Analisi cliniche
Balbuzie
Bellezza
Chirurgia
Cardiologia
Dermatologia
Diabete
Ematologia
Endocrinologia
Farmacologia
Flebologia
Gastroenterologia
Gravidanza
Genetica
Geriatria
Ginecologia
Handicap
Malattie infettive
Malattie renali
Neurologia
Pediatria
Psicologia
Oculistica
Odontoiatria
Ortopedia
Orecchie e gola
Sclerosi
Trapianti
Tumori
Viaggi
Dossier
Prontuario A L
Prontuario M Z
Farmaci generici

 
Ricerca articoli per parole

 
Pubblicità

ARTICOLI TROVATI : 569

Risultati da 271 a 280 DI 569

13/02/2012 Percentuali elevate sono dannose per la salute

Rischio fosfati nei cibi
Una ricerca tedesca rilancia l'allarme sui fosfati e sugli additivi in genere, sostanze chimiche utilizzate dall'industria alimentare per la produzione dei cibi. Secondo i ricercatori guidati da Eberhard Ritz, che hanno pubblicato il loro studio su Deutsches Ärzteblatt International, gli alimenti contenenti queste sostanze andrebbero evidenziati al pubblico tramite l'applicazione di etichette apposite.
I ricercatori hanno preso in esame una serie di ricerche sull'argomento, che ... (Continua)

09/02/2012 13:32:58 Scoperto un collegamento tra il gene HDAC9 e l’ictus dei ‘grossi vasi’

Identificato un nuovo gene ‘sentinella’ dell’ictus cerebrale
Nel mondo ogni 40 secondi un individuo viene colpito da ictus, patologia che rappresenta tutt’ora la terza causa di morte e la prima di invalidità permanente. Il numero d’infarti cerebrali, in futuro, però, potrebbe essere ridotto grazie ai risultati, pubblicati on line su Nature Genetics *, di un grande studio internazionale focalizzato sulla ricerca delle cause genetiche dell’ictus cerebrale ischemico.
Lo studio, promosso da un gruppo internazionale di scienziati appartenenti al The ... (Continua)

01/02/2012 15:56:41 Benefici riscontrabili a livello neurocognitivo

Il decaffeinato migliora l'utilizzo di glucosio cerebrale
Il metabolismo energetico del cervello può essere migliorato in particolar modo se associato a diabete di tipo 2 dall’assunzione di caffè decaffeinato, producendo benefici alla memoria.
Lo hanno scoperto deI ricercatori della Mount Sinai School of Medicine di New York. Lo studio è stato pubblicato sulla
rivista Nutritional Neuroscience.
Un gruppo di ricerca guidato da Giulio Maria Pasinetti, docente di Neurologia e Psichiatria al Mount Sinai, ha indagato se e come l’apporto dietetico ... (Continua)

25/01/2012 15:40:46 Un’attività che coniuga bene allenamento fisico e psichico

Il gioco del golf combatte l’invecchiamento cerebrale
Una continua prova di “problem solving” questo è il gioco del golf, una necessità di rispondere e trovare le giuste soluzioni durante tutta la partita. Si tratta di un percorso di 9 o 18 buche che richiede forza fisica e mentale. L’aspetto cognitivo di questo gioco non è per nulla irrilevante, tutte le funzioni superiori quali, attenzione, concentrazione e perché no la memoria devono essere pronte e presenti se si vuole giocare non solo bene ma anche solo in modo adeguato, ossia con uno scopo ... (Continua)

25/01/2012 10:24:15 Un progetto per l'uso di biomateriali innovativi
InnovaBone per la rigenerazione ossea
Uno dei maggiori problemi sanitari in tutta Europa è relativo alle lesioni ossee, una vera e propria “epidemia” legata anche all'aumentata incidenza dell'osteoporosi. Per questo motivo, la Commissione Europea ha deciso il lancio di un nuovo progetto di ricerca volto alla sperimentazione di biomateriali innovativi che possano far rientrare l'emergenza.
Il progetto prende il nome di InnovaBone, uno studio di durata quadriennale che coinvolgerà quattordici partner tra università, centri di ... (Continua)
23/01/2012 Categorizzate le varianti genetiche che predispongono a essere ultracentenari

L'importanza della genetica nell'invecchiamento
Si può invecchiare in molti modi, e tutti dipendono in larga parte dalla storia familiare e dalle condizioni – ambientali, sociali, lavorative – in cui ci ritroviamo a vivere. Ma la possibilità o meno di raggiungere o superare i cent'anni è legata a doppio filo alla genetica.
Ne sono convinti i ricercatori della Boston University School of Public Health and Medicine, del Boston Medical Center, dell'Università di Yale e di quella di Milano, che hanno eseguito una vera e propria ... (Continua)

20/01/2012 14:42:04 Il naturale processo di senescenza non le rende incapaci di crescere

Le cellule tumorali non risentono dell’invecchiamento
Le cellule neoplastiche non risentono del naturale processo d’invecchiamento cui sono sottoposte le altre cellule; in altre parole continuano a mantenere nel tempo la possibilità di crescere e moltiplicarsi.
Ricerche eseguite da un gruppo interdisciplinare costituito dall'Istituto per l'energetica e l'interfasi del Consiglio nazionale delle ricerche di Milano (Ieni-Cnr), dall'Universita'di Milano e dalla Cornell University (Usa) hanno dimostrato come anche quando la senescenza cellulare ... (Continua)

19/01/2012 15:25:11 Un esoscheletro aiuta le persone anziane o con patologie degenerative
Una tuta tecnologica per migliorare la postura
Migliorare la capacità motoria con una tuta ultra-tecnologica che consente di ritrovare l'allineamento ottimale della propria postura. Si tratta di una novità particolarmente rilevante per tutte quelle persone che hanno difficoltà motorie connesse con l'avanzare dell'età, per i pazienti affetti da patologie degenerative come il Parkinson o semplicemente per chi paga il protrarsi di cattive abitudini.
Il sistema è denominato Human Body Posturizer (Hbp) ed è stato sviluppato da Maurizio ... (Continua)
18/01/2012 La visione migliora grazie all'ìntegrazione della vitamina

Vitamina D per la salute degli occhi
Non è fondamentale solo per la salute delle ossa, ma anche per quella dei nostri occhi. Secondo una ricerca dell'Istituto di Oftalmologia dello University College di Londra, la vitamina D agirebbe nel senso della conservazione di una buona qualità di visione.
La ricerca, pubblicata su Neurobiology of Aging, ha sperimentato l'integrazione della vitamina D su modello murino, somministrando il composto a roditori di mezza età per un periodo di sei settimane. Dai risultati si evince un ... (Continua)

17/01/2012 11:04:41 Non è solo un problema di età, anche lo stress ossidativo conta

Osteoartrite e telomeri corti, un nesso
La lunghezza dei telomeri è legata all'avanzare degli anni, questo si sa. La parte finale dei cromosomi infatti si accorcia sempre più perché l'invecchiamento mette in difficoltà il sistema di replicazione del Dna.
Tuttavia, una ricerca della University of Southern Denmark pubblicata su Arthritis Research & Therapy ha scoperto che nelle ginocchia colpite da artrosi si registra un ulteriore accorciamento dei telomeri man mano che ci si avvicina all'area danneggiata e più colpita da stress ... (Continua)

  1|2|3|4|5|6|7|8|9|10|11| 12| 13| 14| 15| 16| 17| 18| 19| 20| 21| 22| 23| 24| 25| 26| 27| 28| 29| 30| 31| 32| 33| 34| 35| 36| 37| 38| 39| 40| 41| 42| 43| 44| 45| 46| 47| 48| 49| 50| 51| 52| 53| 54| 55| 56| 57

Mappa del sito Contattaci: italiasalute(leva le parentesi)@tiscali.it

Redazione e negozio TEL. 0686764110 FAX 1786064458 Via A. Serra 81/b (Fleming), 00191 Roma
Negozio e Centro medico TEL. 06 200.61.24, via F.Conti 66, 00133 Roma

Trovi: Botoina, Rilastil, Lierac, Phyto, Roc, Somatoline, Vichy, Crescina, Babygella, Pampers, Chicco, Moltex

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono
l'intervento del medico curante. Nessuna responsabilità è assunta riguardo ai liberi commenti inseriti dai visitatori del sito.

Copyright © 2000-2013 Italiasalute s.r.l. Riproduzione riservata anche parziale