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ARTICOLI TROVATI : 3616

Risultati da 1971 a 1980 DI 3616

14/11/2011 16:15:07 I bendaggi per guarire dalle lesioni
Ulcera della gamba, l'importanza della terapia compressiva
Interessano dall’1 al 3% degli italiani con punte massime tra gli over 65, per lo più donne. Ciò significa che oltre 1 milione e mezzo di persone soffre di ulcere croniche degli arti inferiori. Dai dati epidemiologici del nostro paese si rileva che questa patologia, uno dei maggiori problemi sanitari nel mondo occidentale, si colloca immediatamente dopo le lesioni da decubito ma è al primo posto per la spesa sanitaria sul piano diagnostico e su quello dei trattamenti terapeutici. Inoltre è ... (Continua)
14/11/2011 I medici potranno controllare meglio l’assunzione dei farmaci

Un nano-chip per monitorare le terapie
Molte sono le discipline che potranno giovarsi di questa tecnica da fantascienza, un chip microscopico che dall’interno del nostro corpo manda segnali registrabili via web da apparecchi telefonici.
Si avvera il sogno di ogni medico, quello di controllare se il proprio paziente assume veramente la terapia, se si attiene ai dosaggi prescritti oppure no. Molte patologie potranno essere meglio gestite, ad esempio in psichiatria da sempre è esistito il problema dell’aderenza alla terapia ... (Continua)

14/11/2011 Il fentanyl contro il BreakThrough cancer Pain

Un oppiaceo più duttile contro il dolore
Ci sono cure che devono continuare anche lontano dall’ospedale, a casa del paziente e che, proprio per questo, bisogna rendere semplici. Di fronte al Dolore Episodico Intenso (DEI) da cancro (in inglese Break Through cancer Pain, BTcP), purtroppo comune quando la malattia è più avanzata, non ci vuole soltanto un antidolorifico potente; bisogna soprattutto agire in fretta e far durare l’effetto per tutto il tempo che serve, e non di più. Infatti il DEI insorge nell'arco di secondi (o di minuti) ... (Continua)

10/11/2011 16:14:26 il tallone d'achille della malattia

Italia, scoperto gene malaria
Un gene che funge da 'scudo' contro la malaria: alla base di tale strategia una mutazione genetica capace di tenere lontana la malattia. La scoperta - giunta dopo un lungo lavoro nel Paese africano del Burkina Faso - è merito dei ricercatori dell'Università La Sapienza di Roma, coordinati da David Modiano e dal professor Mario Coluzzi del dipartimento di Scienze di Sanità pubblica, centro collaboratore dell'OMS. Le persone che hanno ereditato, da uno o da tutti e due i genitori, una copia della ... (Continua)

09/11/2011 15:29:27 un trattamento in grado di annullarne i deficit cognitivi

Una nuova cura possibile per l'Alzheimer
Ricercatori dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” di Milano hanno scoperto una nuova strategia per il trattamento della malattia di Alzheimer. Lo studio, guidato da Tiziana Borsello, ha messo in luce il ruolo chiave dell’enzima JNK, dimostrando il suo coinvolgimento nella generazione della malattia e nella sua progressione.
L’enzima JNK va ad agire su due proteine alla base della neurodegenerazione cellulare: la proteina Amiloide responsabile della formazione delle specie ... (Continua)

07/11/2011 15:07:31 Si chiama LRP1 ed è fortemente correlato con questa patologia

L’aneurisma dell’aorta addominale ha un suo gene specifico
Alcuni centri di ricerca europei che hanno visto coinvolti l’Università di Leicester, enti della Nuova Zelanda, Danimarca, Islanda, Paesi Bassi, Svezia e USA sono stati protagonisti di un’importante ricerca sulle possibili cause dell’Aneurisma dell’Aorta Addominale (AAA). A condurre la ricerca è stato Matt Brown, chirurgo vascolare che ha individuato un gene LRP1 che sarebbe responsabile dello sviluppo dell’AAA in modo specifico, infatti, non sarebbe presente nelle altre malattie ... (Continua)

07/11/2011 13:27:24 Cellule nervose staminali mutanti ne costituiscono l’origine

Un modello sperimentale per la Sclerosi Tuberosa
La sclerosi tuberosa (ST) è una malattia genetica molto frequente nei bambini, con un’incidenza di 1 su 6000 nati, che coinvolge in modo particolarmente grave già dai primi anni di vita il sistema nervoso centrale in cui si riscontrano lesioni focali responsabili di epilessia, ritardo mentale e di lesioni neurologiche potenzialmente invalidanti (noduli sub ependimali, tumori gliali).
La ST è determinata dalla mutazione in uno dei due geni, chiamati TSC1 e TSC2, la cui assenza porta ... (Continua)

07/11/2011 È possibile da cellule embrionali produrre neuroni che sintetizzano dopamina

Curare la malattia di Parkinson con le staminali
Il morbo di Parkinson è una malattia degenerativa e progressiva che probabilmente si potrà curare con le cellule staminali. È quello che è emerso da uno studio pubblicato su Nature, in cui cellule embrionali umane sono state trasformate in cellule nervose specializzate in grado di produrre dopamina. Tali risultati sono stati ottenuti trattando il cervello di topi e di ratti che hanno mostrato una riduzione dei sintomi tipici del Parkinson.
Le cellule sono poi state trapiantate con successo ... (Continua)

04/11/2011 15:49:48 Un mal funzionamento di un complesso proteico alla base della malattia

La sindrome di Beckwith-Wiedemann
La sindrome di Beckwith-Wiedemann è causata da un’aumentata sintesi di alcune proteine, che si traduce in un’eccessiva tendenza alla crescita, non solo in termini di statura, ma anche di molti organi interni, dalla lingua all’intestino, con l'aumento del rischio di tumori nei primi anni di vita.
I ricercatori dell'università di Napoli, guidati dal professore Riccio, recentemente hanno messo in evidenza che il non funzionamento di ZFP57/KAP1, un complesso proteico, causa un aumento di ... (Continua)

03/11/2011 13:24:52 Due micro-Rna in grado di destabilizzarla

La genetica della "renina" è la causa d'ipertensione renale
Quattro geni del sistema renina-angiotensina contribuiscono a provocare l’ipertensione arteriosa.
Varianti genetiche sono associate a un rischio tre volte maggiore di ipertensione arteriosa. E’ questa la conclusione della ricerca del gruppo di lavoro coordinato da Alfonso Siani del Cnr di Avellino. I ricercatori hanno focalizzato la loro attenzione su quattro geni del sistema renina-angiotensina. Questo sistema è un regolatore fondamentale del bilancio idrosalino e della pressione ... (Continua)

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