Analisi cliniche
Balbuzie
Bellezza
Chirurgia
Cardiologia
Dermatologia
Diabete
Ematologia
Endocrinologia
Farmacologia
Flebologia
Gastroenterologia
Gravidanza
Genetica
Geriatria
Ginecologia
Handicap
Malattie infettive
Malattie renali
Neurologia
Pediatria
Psicologia
Oculistica
Odontoiatria
Ortopedia
Orecchie e gola
Sclerosi
Trapianti
Tumori
Viaggi
Dossier
Prontuario A L
Prontuario M Z
Farmaci generici

 
Ricerca articoli per parole

 
Pubblicità

ARTICOLI TROVATI : 36

Risultati da 1 a 10 DI 36

15/07/2016 10:23:00 Come terapia di consolidamento post-trapianto

Linfoma di Hodgkin, approvato Brentuximab
È stato approvato il farmaco Brentuximab vedotin per il trattamento del linfoma di Hodgkin. La cura è indicata per i pazienti con un linfoma CD-30 positivo ad aumentato rischio di recidiva o progressione in seguito a trapianto autologo di cellule staminali (ASCT).
Lo studio clinico AETHERA è il primo studio randomizzato condotto a termine ad avere esplorato il trattamento di consolidamento immediatamente dopo trapianto autologo di cellule staminali, come opzione per estendere gli effetti ... (Continua)

25/05/2016 17:35:00 Necessario un controllo glicemico intensivo

Diabete e rischio di malattia renale
Una delle complicazioni più temibili del diabete di tipo 2 è la possibile insorgenza di una nefropatia cronica, che può sfociare in malattia renale in stadio terminale (ESKD).
Per ridurre il rischio è necessario un controllo glicemico intensivo e costante, che consente anche la riduzione del rischio di morte cardiovascolare. A dirlo è uno studio pubblicato su Diabetes Care da un team della Scuola di sanità pubblica e medicina preventiva della Monash University.
I ricercatori guidati da ... (Continua)

17/05/2016 15:35:00 L'uso prolungato ne aumenta il rischio

Anti-acido associati a danno renale
Assumere inibitori di pompa protonica per troppo tempo aumenta il rischio di danno renale. Lo dice uno studio pubblicato sul Journal of American Society of Nephrology da un team del Clinical Epidemiology Center presso il Va Saint Louis Health Care System.
Lo studio diretto dal dott. Ziyad Al-Aly ha preso spunto da studi precedenti che avevano sottolineato il nesso fra uso degli inibitori di pompa protonica e il rischio di nefrite interstiziale acuta. In questo caso, invece, il riferimento ... (Continua)

18/01/2016 17:40:00 Scoperto da ricercatori italiani e finlandesi

Diabete, ecco il gene che causa le complicanze gravi
Un team di ricercatori italiani e finlandesi ha scoperto l'esistenza di un gene la cui mutazione provoca gravi complicanze in caso di diabete. Nello specifico, gli scienziati hanno individuato l'alterazione del gene SLC19A3 del trasportatore hTHTR2 della vitamina B1 (tiamina) che protegge dallo sviluppo di retinopatia e nefropatia. La scoperta è stata appena pubblicata sulla prestigiosa rivista internazionale Diabetes.
La retinopatia è la prima causa di perdita della vista in età lavorativa ... (Continua)

20/11/2015 09:49:11 Non servirà più la biopsia per scoprire questo tipo di nefropatia

Un prelievo del sangue svela la malattia di Berger
Un semplice esame del sangue aiuterà i medici a scoprire l'esistenza in un paziente della malattia di Berger, anche definita nefropatia IgA. Si tratta di una malattia renale comune che si manifesta quando l'immunoglobulina A è presente nei reni.
È la forma più diffusa di glomerulonefrite a depositi mesangiali di IgA ed è caratterizzata dall'associazione di episodi ricorrenti di ematuria, macroscopica o microscopica, con la presenza di depositi di IgA nel mesangio dei glomeruli renali".
I ... (Continua)

28/07/2015 10:55:00 Il ruolo del fattore neurotrofico cerebrale
Una speranza per la nefropatia diabetica
Il fattore neurotrofico cerebrale (Bdnf) svolge un ruolo protettivo e di riduzione del danno a carico dei podociti renali, con diminuzione della proteinuria, nei pazienti affetti da nefropatia diabetica.
Lo dimostra uno studio pubblicato sul Journal of Pathology da un team della Fondazione D’Amico per la ricerca sulle malattie renali di Milano diretto da Maria Pia Rastaldi.
I podociti sono in contatto fra di loro attraverso peduncoli e dialogano grazie a mediatori chimici a risposta ... (Continua)
20/05/2015 10:53:00 Studio effettua uno screening di massa per comprenderne i meccanismi
I geni delle malattie cardiovascolari
Sta per partire un vasto studio genetico per la ricerca dei geni associati alle patologie cardiovascolari e al diabete. Ad organizzarlo è l'azienda farmaceutica AstraZeneca in collaborazione con il Montreal Heart Institute (MHI).
Si tratta di uno dei maggiori screening di questo tipo condotti fino ad oggi e porterà a comprendere i meccanismi biologici alla base di tali patologie e delle loro complicanze. L'analisi rivelerà anche quali tratti genetici sono collegati ai risultati di ... (Continua)
26/02/2015 11:59:00 Più alte le probabilità di malattie vascolari
La carenza di vitamina D minaccia i diabetici
C'è un nesso fra i livelli ematici di 25-idrossivitamina D (25OH-D) e il rischio di malattie vascolari nei pazienti diabetici. Lo dice uno studio pubblicato su Diabetes Care da un team del Royal Prince Alfred Hospital di Sydney.
Markus Hermann, il coordinatore dello studio, spiega: “da ricerche recenti emerge la presenza di un'associazione tra diabete, malattie dei vasi e carenza di vitamina D che rende necessari studi prospettici rigorosi per valutare il rapporto tra 25OH-D circolante e ... (Continua)
24/11/2014 12:36:00 Nefropatici in fase predialitica dovrebbero essere trattati con le statine
Le statine per l'insufficienza renale
Uno studio pubblicato sul Journal of American Society of Nephrology ricorda la necessità per i pazienti con nefropatia cronica in fase predialitica di assumere statine. Lo studio, coordinato dal dott. Paul Muntner, epidemiologo dell'Università dell'Alabama di Birmingham, cita le attuali linee guida sull'argomento.
“Dato che la malattia renale cronica aumenta il rischio cardiovascolare, misure preventive come il mantenimento di normali valori di colesterolo sono importanti”, spiega il dott. ... (Continua)
16/09/2014 16:37:00 A rischiare sono soprattutto i reni
Diabete, il problema del target glicemico
Nella cura del diabete da qualche anno non esiste più un target glicemico a ‘taglia unica’; la parola d’ordine, è ormai ‘personalizzazione degli obiettivi glicemici’. Così, il target di emoglobina glicata non è più ‘inferiore al 7% per tutti’, ma in alcune popolazioni (anziani fragili, pazienti con importanti comorbilità, complicanze gravi e lunga durata della malattia diabetica) può essere spostato in alto, arrivando anche a 8,5%.
I grandi trial degli ultimi anni, come l’ACCORD, hanno ... (Continua)

  1|2|3|4

Mappa del sito Contattaci: italiasalute(leva le parentesi)@tiscali.it

Redazione e negozio TEL. 0686764110 FAX 1786064458 Via A. Serra 81/b (Fleming), 00191 Roma
Negozio e Centro medico TEL. 06 200.61.24, via F.Conti 66, 00133 Roma

Trovi: Botoina, Rilastil, Lierac, Phyto, Roc, Somatoline, Vichy, Crescina, Babygella, Pampers, Chicco, Moltex

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono
l'intervento del medico curante. Nessuna responsabilità è assunta riguardo ai liberi commenti inseriti dai visitatori del sito.

Copyright © 2000-2013 Italiasalute s.r.l. Riproduzione riservata anche parziale