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ARTICOLI TROVATI : 552

Risultati da 1 a 10 DI 552

19/07/2016 17:04:00 Efficace nei soggetti più a rischio, gli anziani

Problemi di libido? Ecco il testosterone in gel
Man mano che si va avanti con l'età, è inevitabile dover affrontare una riduzione della libido. Uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism segnala l'efficacia di una terapia a base di testosterone per quegli anziani alle prese con libido scarsa e livelli dell'ormone troppo bassi.
Il coordinatore Glenn Cunningham del Baylor College of Medicine di Houston spiega: «Il testosterone è l'ormone sessuale maschile più coinvolto nel mantenimento del desiderio sessuale, ... (Continua)

05/07/2016 12:40:00 Sarà possibile liberare la mente da ciò che ci fa soffrire

Come cancellare i brutti ricordi
Chi non vorrebbe cancellare un ricordo doloroso della propria vita, se non eliminandone l'esistenza almeno rimuovendolo dal proprio bagaglio di memorie? Ebbene, sono ormai tante le ricerche che puntano a raggiungere tale obiettivo, teoricamente quasi fantascientifico.
Un team di scienziati dell'Università di Leuven e del Leibniz Institute for Neurobiology di Magdeburgo è riuscito a cancellare alcuni ricordi spiacevoli dal cervello di un gruppo di topi servendosi di una sorta di switch ... (Continua)

23/06/2016 14:22:00 L'effetto protettivo delle arie di Mozart e Strauss

La musica classica abbassa la pressione
I soggetti ipertesi possono beneficiare dell'ascolto della musica classica, in particolare quella di Mozart e Strauss. Lo hanno evidenziato i ricercatori dell'Università della Ruhr di Bochum pubblicando uno studio su Deutsches Ärzteblatt International.
Gli scienziati hanno coinvolto 120 persone, metà delle quali hanno ascoltato musica per 25 minuti e l'altra metà ha semplicemente riposato. I soggetti che hanno ascoltato musica sono stati divisi a loro volta in tre gruppi: il primo ha ... (Continua)

23/06/2016 12:32:00 La ridotta funzionalità della tiroide è un elemento determinante

Diabete, l'ipotiroidismo è un fattore di rischio
L’ipotiroidismo lieve, anche in assenza di sintomi, aumenta del 13% la probabilità di sviluppare diabete di tipo 2. Il rischio aumenta fino al 40% in persone con ridotta funzionalità tiroidea e già affette da pre-diabete. Il legame tra le due più comuni patologie endocrine è stato dimostrato da un importante studio presentato al recente congresso dell’Endocrine Society a Boston.
Questa scoperta deriva da uno studio prospettico di coorte che ha incluso 8.452 persone con età media di 65 anni ... (Continua)

16/06/2016 15:40:00 Dieci procedure da non effettuare per la cura dell'infertilità

Le pratiche da evitare in medicina riproduttiva
La lista delle procedure da evitare in medicina della riproduzione si arricchisce grazie a 5 nuove voci proposte dall'American Society for Reproductive Medicine nell'ambito dell'iniziativa Choosing Wisely.
Ecco la lista completa delle 10 pratiche da evitare quanto più possibile:

1) Per la valutazione di casi di infertilità inspiegata non eseguire laparoscopie diagnostiche di routine, a meno che non siano presenti anomalie rilevate tramite esame pelvico o non ci sia il sospetto di una ... (Continua)

10/06/2016 16:30:00 Sotto le 5 ore gli effetti negativi si moltiplicano

Dormire poco fa male al cuore
I nottambuli dovrebbero stare attenti alla salute del proprio cuore. Una ricerca condotta dalla Northwestern University Feinberg School of Medicine segnala gli effetti negativi prodotti da un riposo notturno inferiore alle 5 ore a notte, con particolare riferimento al ritmo cardiaco, che viene alterato.
I ricercatori guidati dall'italiana Daniela Grimaldi hanno pubblicato su Hypertension gli esiti di uno studio realizzato su un campione di 27 adulti sani. I soggetti sono stati divisi in due ... (Continua)

26/05/2016 17:10:00 Ipotesi infettiva per alcune forme sporadiche

Morbo di Alzheimer contagioso?
Una forma di contagio per l'Alzheimer? È l'ipotesi proposta da alcuni ricercatori della Harvard Medical School, che hanno pubblicato su Science Translational Medicine i dettagli della loro analisi.
Secondo il gruppo guidato da Rudolph Tanzi, l'Alzheimer potrebbe insorgere a causa di una risposta immunitaria spropositata nei confronti di un virus. L'ipotesi è che virus, funghi e batteri possano oltrepassare la membrana che separa la circolazione sanguigna dal cervello. Di fronte alla ... (Continua)

19/05/2016 17:32:00 Meglio prendere decisioni a stomaco pieno

La fame ci rende impulsivi
Prima di prendere una decisione importante, fate uno spuntino. Lo suggerisce uno studio dell'Università di Göteborg pubblicato su Neuropsychopharmacology, secondo cui alla base vi sarebbero motivazioni di carattere chimico.
La ricerca svedese si è concentrata sugli effetti prodotti da un ormone, la grelina, che potrebbe rivelarsi fondamentale nella gestione non solo dell'appetito, ma anche dei disturbi ossessivo-compulsivi, della dipendenza da droghe e dei vari disturbi alimentari.
La ... (Continua)

19/05/2016 11:41:35 Altra lista di procedure inutili, costose e potenzialmente dannose

Medicina di laboratorio, le pratiche da evitare
Gli esperti di medicina di laboratorio hanno stilato una nuova lista di 5 procedure da evitare quanto più possibile perché tendenzialmente inutili, costose e a volte dannose. A farlo è l'American Society for Clinical Pathology (Ascp), che ha così arricchito la prima lista già redatta tempo fa nell'ambito del progetto Choosing Wisely.

Ecco le nuove raccomandazioni:

1) Va evitata la Ves (velocità di eritrosedimentazione) per la valutazione della presenza o meno di un'infiammazione ... (Continua)

18/05/2016 09:43:15 La neurotensina rallenta il metabolismo e riduce il dispendio energetico

Un ormone raddoppia il rischio di obesità
Un ormone intestinale può raddoppiare il rischio di obesità in una persona. A rivelarlo è uno studio della Kentucky University pubblicato su Nature. L'ormone in questione si chiama neurotensina e avrebbe la capacità di rallentare il metabolismo, inducendo il corpo a un dispendio energetico minore del dovuto.
Lo studio ha analizzato 4.632 uomini e donne svedesi, rivelando che i soggetti con più alti livelli di neurotensina erano anche quelli con il doppio delle probabilità di diventare obesi ... (Continua)

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