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ARTICOLI TROVATI : 450

Risultati da 21 a 30 DI 450

25/03/2016 14:37:53 Identificato un meccanismo che ne impedisce la riparazione

Sclerosi multipla, nuova scoperta sulla mielina
Un team di ricercatori italiani ha individuato un nuovo comportamento promiscuo di GPR17, un recettore capace di contrastare la perdita di mielina nel sistema nervoso centrale.
In questo lavoro, svolto dall’Università degli Studi di Milano e pubblicato su Cell Signalling, i ricercatori hanno identificato un meccanismo comune che collega GPR17 e il recettore per le chemochine CXCR4, mostrando per la prima volta che SDF-1, ligando specifico di CXCR4, è in grado di attivare in modo promiscuo ... (Continua)

16/03/2016 11:22:46 Un altro allarme su un agente patogeno simile alla Sars

C'è un nuovo virus nell'aria
I virus non finiscono mai. Dopo essere riuscite a contenere i danni indotti da Ebola e ancora in allarme per il virus Zika, le autorità sanitarie internazionali devono fare i conti con una nuova potenziale minaccia, WIV1-CoV, un agente virale simile a quello che provoca la Sars.
Un team di ricercatori dell'Università della North Carolina ha dimostrato che il nuovo virus può legarsi agli stessi recettori della Sars, e trasmettersi facilmente dagli animali all'uomo.
Il virus è stato ... (Continua)

16/03/2016 09:27:38 Contrasta i danni dello stress ossidativo

L'uva aiuta la vista
Agli occhi piace l'uva. Le carote non hanno l'esclusiva sui benefici indotti al nostro apparato oculare. Una ricerca della University of Miami Miller School of Medicine ha riscontrato nel consumo di uva la chiave per contrastare i danni indotti agli occhi dallo stress ossidativo. La produzione di radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento, si riduce e le funzionalità della retina vengono preservate.
Lo studio, pubblicato su Nutrition, è stato condotto su modello murino, in ... (Continua)

15/03/2016 12:24:03 Studio internazionale analizza le caratteristiche della neoplasia

Cancro al seno lobulare invasivo, i geni coinvolti
Ci sono alcune alterazioni genetiche coinvolte in maniera determinante nell'insorgenza del cancro al seno lobulare invasivo (Ilbc). Ad analizzarle sono stati i ricercatori del Breast Cancer Translational Research Laboratory presso l'Institut Jules
Bordet di Bruxelles.
Lo studio, svolto in collaborazione con altri istituti di ricerca europei fra cui l'Ieo di Milano, è stato pubblicato sul Journal of Clinical Oncology. I principali bersagli terapeutici riconosciuti dal team sono le ... (Continua)

14/03/2016 10:10:00 Approfondito il meccanismo molecolare alla base dell'associazione

Tessuto adiposo e coronaropatia
Fra tessuto adiposo e coronaropatia c'è un nesso. Ad approfondirlo è arrivata una ricerca pubblicata su Nutrition Metabolism and Cardiovascular Diseases dalla dott.ssa Elena Vianello dell'Università di Milano.
Il lavoro indaga il meccanismo molecolare alla base dell’associazione tra tessuto adiposo epicardico e patologia coronarica, già messa in luce dal gruppo del Professor Corsi Romanelli.
Il lavoro è stato svolto in collaborazione con l’IRCCS Policlinico San Donato di Milano, ... (Continua)

09/03/2016 12:44:25 La degenerazione dei motoneuroni non è l'unica causa

Sla, anche i muscoli coinvolti nell'insorgenza
A provocare l'insorgenza della Sla non sarebbe soltanto la degenerazione dei motoneuroni. Lo ha scoperto un team di ricercatori italo-americani che ha pubblicato su Pnas i dettagli dell'analisi.
La Sla è una malattia neurodegenerativa che colpisce i motoneuroni. Queste cellule vengono distrutte e la persona perde in maniera progressiva il controllo muscolare, fino alla paralisi respiratoria.
Gli scienziati dell'Università La Sapienza di Roma, della Fondazione Ri.MED, dell'IRCCS San ... (Continua)

04/03/2016 17:30:41 Riacquistare la vista sarà possibile grazie all'uso di luce e terapia genetica

Vedere di nuovo grazie all'optogenetica
Ritornare a vedere grazie al virus portatore del Dna di un'alga fotosensibile. È l'obiettivo quasi fantascientifico a cui lavorano alcuni ricercatori della Retina Foundation of the Southwest di Dallas, in Texas, che fra qualche settimana procederanno alla prima iniezione su 15 pazienti affetti da retinite pigmentosa.
La malattia, di carattere degenerativo, provoca la morte delle cellule fotoricettive dell'occhio e progressivamente una condizione di cecità assoluta.
La sperimentazione, ... (Continua)

01/03/2016 15:55:26 Identificate mutazioni specifiche per questo tipo di neoplasia

Il tumore al seno lobulare, un cancro ancora poco studiato
Tra i diversi tipi istologici di tumore al seno il lobulare è il secondo sottotipo istologico più comune dopo il tumore duttale e rappresenta dal 10 al 15% dei tumori al seno. I carcinomi lobulari hanno un comportamento clinico particolare: tendono a recidivare più tardivamente dei tumori duttali e in altri organi. Ad oggi la maggior parte della ricerca si è concentrata sui tumori duttali, pertanto i tumori lobulari vengono trattati nello stesso modo degli altri tipi di tumori al seno.
I ... (Continua)

26/02/2016 12:10:00 Il farmaco sperimentale sarà oggetto di un Trial di fase II

Tumore del seno avanzato, nuova speranza da PM184
È in avvio una sperimentazione di Fase II per verificare l'efficacia del farmaco PM184 in caso di tumore del seno avanzato. Lo ha annunciato la casa farmaceutica che ha sviluppato il composto, PharmaMar.
Il trial si svolgerà 10 centri clinici in Europa e coinvolgerà 106 pazienti. La sperimentazione riguarderà pazienti con tumore al seno positivo ai recettori per gli ormoni, HER2-negativo, localmente avanzato e/o metastatico nei quali la malattia è progredita in seguito al trattamento con ... (Continua)

24/02/2016 15:54:00 Il rischio cresce probabilmente per l'abbassamento dei livelli di vitamina B12

Inibitori di pompa protonica associati a demenza
L'assunzione degli inibitori di pompa protonica (Ppi) è legata a un aumento del rischio di demenza. Lo ha stabilito uno studio pubblicato su Jama Neurology da un team del Centro per le malattie neurodegenerative di Bonn, in Germania.
La dott.ssa Britta Haenisch e i suoi colleghi hanno analizzato le prescrizioni dei farmaci effettuate fra il 2004 e il 2011.
Il campione era costituito da oltre 73mila persone, delle quali 2.950 sono state trattate con gli inibitori di pompa protonica, ... (Continua)

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