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ARTICOLI TROVATI : 450

Risultati da 241 a 250 DI 450

22/09/2011 I farmaci per l'ipertensione svolgono un'azione anti-cancro
I beta-bloccanti rallentano i tumori
Un team di ricerca americano ha scoperto che i beta-bloccanti, farmaci utilizzati per tenere sotto controllo la pressione alta, avrebbero anche un effetto antitumorale. I ricercatori hanno pubblicato su Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention un'analisi comparata di migliaia di cartelle cliniche provenienti dal Danish Cancer Registry, scoprendo che i pazienti affetti da melanoma che assumevano beta-bloccanti per curare l'ipertensione mostravano una percentuale di mortalità inferiore alla ... (Continua)
22/09/2011 BIBF 1120 preserva la funzione polmonare

Un farmaco per la Fibrosi Polmonare Idiopatica
La fibrosi polmonare idiopatica è una fibrosi (ispessimento) del tessuto interstiziale alveolare polmonare che causa tosse, difficoltà respiratorie e limita la possibilità di svolgere normali attività fisiche. In alcuni pazienti si verificano imprevedibili riacutizzazioni acute e la patologia può avere esito infausto. L’età media in cui questa patologia viene diagnosticata è di 66 anni.
La percentuale di sopravvivenza dei soggetti colpiti da Fibrosi Polmonare Idiopatica è simile a quella ... (Continua)

15/07/2011 In presenza di varianti genetiche i farmaci mostrano meno efficacia

La risposta alla terapia del dolore dipende dal Dna
Il Dna e il patrimonio genetico influenzano anche la nostra percezione del dolore e in particolare la risposta ai farmaci che servono per calmarlo, come ad esempio la morfina.
I ricercatori dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano, in collaborazione con l’Università Norvegese di Scienze e Tecnologia di Trondheim, analizzando il patrimonio genetico di oltre 1000 pazienti trattati con oppioidi, hanno identificato otto varianti del Dna in grado di spiegare, almeno in parte, come i pazienti ... (Continua)

11/07/2011 L'impatto della stimolazione mechano sul grasso

Importante progresso nella lotta al grasso resistente
Fino ad ora, non è mai esistita una maniera scientificamente dimostrata di eliminare il grasso resistente alle diete e all'esercizio fisico. Il connubio tra le cattive abitudini alimentari e gli stili di vita moderni sedentari ha creato un'epidemia mondiale in costante crescita: l'obesità (IMC > 30).
Un miliardo di adulti in tutto il mondo e ventidue milioni di bambini al di sotto dei 5 anni sono sovrappeso. Per affrontare questo problema, LPG ha voluto studiare l'effetto della ... (Continua)

09/07/2011 Scoperto il meccanismo biologico alla base del piacere dato dal junk food

Gli endocannabinoidi rendono i cibi grassi una droga
Uno studio italo-americano ha scoperto il fondamentale ruolo degli endocannabinoidi nella gestione del desiderio di cibi grassi e ipercalorici. Lo studio, firmato dal prof. Daniele Piomelli dell'Istituto Italiano di Tecnologia e condotto in collaborazione con la University of California – Irvine e l’Albert Einstein College of Medicine of Yeshiva University, New York, svela i meccanismi biologici alla base del piacere legato al consumo di cibi grassi.
I ricercatori coinvolti in questo ... (Continua)

30/06/2011 Quando l'attività fisica non fa bene

Cause del dolore muscolare dopo l'esercizio fisico
Individui sani, che svolgano esercizio fisico più o meno intenso, possono presentare, di frequente, dolore muscolare in seguito allo sforzo, per due ordini di motivi: dolenzia muscolare ritardata, ad insorgenza tipica dopo 24 ore e della durata di alcuni giorni (DOMS), e dolore muscolare da crampi, che insorge, invece, nell'immediato, e della durata di pochi secondi.
Da premettere che il dolore svolge funzione di protezione dell'organismo da tutti quegli eventi esterni ed interni che ... (Continua)

16/06/2011 Integrazione della terapia antidepressiva con OPC-34712
Disturbo depressivo maggiore, efficace una nuova sostanza
Annunciati i risultati di uno studio clinico in fase 2 di OPC-34712, un nuovo agonista parziale dei recettori D2 per la dopamina.
In uno studio controllato randomizzato in doppio cieco della durata di sei settimane, l'assunzione di OPC-34712 aggiunta alla terapia antidepressiva (ADT) in pazienti adulti con disturbo depressivo maggiore (MDD) non rispondenti alla terapia antidepressiva, ha dimostrato miglioramenti al punteggio totale della Montgomery Åsberg Depression Rating Scale (MADRS) ... (Continua)
03/06/2011 Nuovi risultati mostrano l'azione benefica della molecola
Confermata l'efficacia di erlotinib per il cancro al polmone
Presentati oggi gli ultimi risultati su erlotinib, la molecola che combatte il cancro al polmone. La ricerca (EURTAC) è stata discussa in occasione del 47° Meeting annuale ASCO (American Society of Clinical Oncology) che si sta tenendo a Chicago, e rappresenta un'analisi di fase III in pazienti occidentali affetti da una forma geneticamente distinta di carcinoma polmonare non a piccole cellule (Non-Small Cell Lung Cancer, NSCLC) in fase avanzata, trattati con erlotinib.
EURTAC ha ... (Continua)
26/05/2011 Nuovo studio su pazienti che non rispondono al metotrexato
Artrite reumatoide, confermata l'efficacia di tocilizumab
In arrivo nuovi dati dello studio ACT-RAY, presentati al congresso EULAR (European League Against Rheumatism). I risultati hanno dimostrato che tocilizumab in monoterapia ha un’efficacia clinica paragonabile a quella di tocilizumab in combinazione con metotrexato (MTX) in pazienti affetti da artrite reumatoide (AR). Il profilo di safety di tocilizumab si è rivelato coerente con i precedenti trial clinici.
Il metotrexato, un farmaco antireumatico modificante la malattia (DMARD), è ... (Continua)
23/05/2011 La resistenza alla terapia ormonale determinata da modificazioni dei recettori
Cancro al seno, proteina legata ai fenomeni di resistenza
Un team di ricerca inglese dell'Imperial College di Londra ha scoperto l'esistenza di una nuova proteina coinvolta nei fenomeni di resistenza alle terapie in caso di tumore al seno. I risultati dello studio sono stati pubblicati su Nature Medicine.
La maggior parte dei tumori che colpiscono la mammella ha bisogno di estrogeni per svilupparsi e sono dotati per questo motivo di recettori per tale tipo di ormoni che possono essere colpiti con farmaci antiestrogenici come ad esempio il ... (Continua)

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