Analisi cliniche
Balbuzie
Bellezza
Chirurgia
Cardiologia
Dermatologia
Diabete
Ematologia
Endocrinologia
Farmacologia
Flebologia
Gastroenterologia
Gravidanza
Genetica
Geriatria
Ginecologia
Handicap
Malattie infettive
Malattie renali
Neurologia
Pediatria
Psicologia
Oculistica
Odontoiatria
Ortopedia
Orecchie e gola
Sclerosi
Trapianti
Tumori
Viaggi
Dossier
Prontuario A L
Prontuario M Z
Farmaci generici

 
Ricerca articoli per parole

 
Pubblicità

ARTICOLI TROVATI : 301

Risultati da 1 a 10 DI 301

13/07/2016 10:37:00 Come distinguere una normale reazione da una allergica

Allergia al veleno di insetti con pungiglione
Per allergia al veleno di imenotteri si intende una reazione esagerata alla loro puntura. È dovuta a una sensibilizzazione allergica verso alcune componenti del veleno iniettato dall'insetto ed è importante riuscire a distinguere una reazione normale da una allergica.
Diversi insetti con pungiglione, pungendo la pelle, iniettano sostanze nocive che provocano bruciore, rossore, dolore e prurito. Questa reazione è assolutamente normale se localizzata nella sede della puntura e se è limitata ... (Continua)

06/07/2016 17:15:00 Studio dimostra la superiorità del farmaco

Coliche renali, Diclofenac riduce il dolore
Un recente studio pubblicato su Lancet e condotto su 1644 pazienti dimostra che il Diclofenac intramuscolo costituisce l’opzione terapeutica di elezione per gestire l’emergenza nel paziente con coliche renali.
Le coliche renali rappresentano oltre il 5 per cento delle cause di accesso al pronto soccorso e il 30-35 per cento delle urgenze urologiche.
«I risultati dello studio (che ha escluso i pazienti con asma, insufficienza renale o epatica e gravidanza in atto) - spiega Gian Alfonso ... (Continua)

05/07/2016 12:40:00 Sarà possibile liberare la mente da ciò che ci fa soffrire

Come cancellare i brutti ricordi
Chi non vorrebbe cancellare un ricordo doloroso della propria vita, se non eliminandone l'esistenza almeno rimuovendolo dal proprio bagaglio di memorie? Ebbene, sono ormai tante le ricerche che puntano a raggiungere tale obiettivo, teoricamente quasi fantascientifico.
Un team di scienziati dell'Università di Leuven e del Leibniz Institute for Neurobiology di Magdeburgo è riuscito a cancellare alcuni ricordi spiacevoli dal cervello di un gruppo di topi servendosi di una sorta di switch ... (Continua)

13/06/2016 10:49:24 Ideata da ricercatori italiani, la molecola sembra efficace

Entrectinib, nuovo farmaco contro il cancro
Un nuovo farmaco per contrastare i tumori è stato sviluppato da ricercatori italiani e presentato nel corso del Congresso dell'Associazione americana per la ricerca sul cancro (Aacr).
Lo studio è firmato da scienziati del Centro ricerche di Nerviano, dell'Istituto nazionale dei tumori e del Niguarda Cancer Center. Entrectinib, questo il nome della molecola, inibisce selettivamente le chinasi TRK, ROS e ALK, presenti nei tumori del polmone, del colon, nel neuroblastoma e in altri tumori ... (Continua)

07/06/2016 14:45:00 Una guida per salvaguardare l'efficacia dei medicinali con il caldo
Come si conservano i farmaci
Conservare e trasportare i medicinali in modo corretto è fondamentale per garantirne l’integrità e quindi l’efficacia e la sicurezza. Questa buona prassi vale in special modo nella stagione estiva, quando le alte temperature, l’umidità, l’escursione termica possono deteriorare il principio attivo, alterarne le proprietà o favorire la crescita microbica nei contenitori in caso di esposizione prolungata a fonti di calore e irradiazione solare diretta (es. gli antibiotici, i farmaci adrenergici, ... (Continua)
25/05/2016 17:35:00 Necessario un controllo glicemico intensivo

Diabete e rischio di malattia renale
Una delle complicazioni più temibili del diabete di tipo 2 è la possibile insorgenza di una nefropatia cronica, che può sfociare in malattia renale in stadio terminale (ESKD).
Per ridurre il rischio è necessario un controllo glicemico intensivo e costante, che consente anche la riduzione del rischio di morte cardiovascolare. A dirlo è uno studio pubblicato su Diabetes Care da un team della Scuola di sanità pubblica e medicina preventiva della Monash University.
I ricercatori guidati da ... (Continua)

24/05/2016 Benefici e potenziali rischi connessi con l'uso della pianta

Aloe vera, una risorsa da usare con attenzione
L'aloe vera è spesso sinonimo di benessere, ma non sempre è così. Il suo vero nome è Aloe Barbadensis. Viene usato il termine “vera” per distinguerla dalla pianta di Agave, molto simile, che nasce nelle stesse aree geografiche.
Ha proprietà cicatrizzanti, ma è anche detossificante, ha un'azione immunomodulante e antinfiammatoria.
La foglia di aloe è composta da tre strati differenti: il primo, l'epidermide, viene di solito eliminato; il secondo è uno strato intermedio lattiginoso e dal ... (Continua)

17/05/2016 15:35:00 L'uso prolungato ne aumenta il rischio

Anti-acido associati a danno renale
Assumere inibitori di pompa protonica per troppo tempo aumenta il rischio di danno renale. Lo dice uno studio pubblicato sul Journal of American Society of Nephrology da un team del Clinical Epidemiology Center presso il Va Saint Louis Health Care System.
Lo studio diretto dal dott. Ziyad Al-Aly ha preso spunto da studi precedenti che avevano sottolineato il nesso fra uso degli inibitori di pompa protonica e il rischio di nefrite interstiziale acuta. In questo caso, invece, il riferimento ... (Continua)

20/04/2016 17:00:00 Lenvatinib ed everolimus agiscono meglio insieme

Tumore del rene, nuova associazione efficace
In caso di tumore del rene, l'associazione lenvatinib/everolimus si rivela efficace. Uno studio pre-clinico condotto con lenvatinib più everolimus in modelli di cellule
endoteliali umane dimostra infatti una maggiore inibizione dell'angiogenesi indotta dal fattore di crescita vascolare endoteliale (VEGF, vascular endothelial growth factor) e dal fattore di crescita dei fibroblasti (FGF, fibroblast growth factor) rispetto a ciascun farmaco in monoterapia.
L'associazione ha mostrato ... (Continua)

07/04/2016 16:40:00 Riducono il rischio di progressione nelle donne stressate

Tumore al seno, il ruolo dei betabloccanti
Lo stress può aumentare il rischio di progressione tumorale dei malati oncologici. Molti studi hanno dimostrato che questi effetti sono causati dalla diffusione delle cellule tumorali nel sangue, attraverso nuove “vie di fuga” che lo stress è in grado di aprire.
Uno studio, recentemente pubblicato su Nature Communications – coordinato dalla Monash University di Melbourne, con il contributo dell’Istituto Europeo di Oncologia – ha ora svelato il meccanismo con il quale lo stress modula la ... (Continua)

  1|2|3|4|5|6|7|8|9|10|11| 12| 13| 14| 15| 16| 17| 18| 19| 20| 21| 22| 23| 24| 25| 26| 27| 28| 29| 30| 31

Mappa del sito Contattaci: italiasalute(leva le parentesi)@tiscali.it

Redazione e negozio TEL. 0686764110 FAX 1786064458 Via A. Serra 81/b (Fleming), 00191 Roma
Negozio e Centro medico TEL. 06 200.61.24, via F.Conti 66, 00133 Roma

Trovi: Botoina, Rilastil, Lierac, Phyto, Roc, Somatoline, Vichy, Crescina, Babygella, Pampers, Chicco, Moltex

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono
l'intervento del medico curante. Nessuna responsabilità è assunta riguardo ai liberi commenti inseriti dai visitatori del sito.

Copyright © 2000-2013 Italiasalute s.r.l. Riproduzione riservata anche parziale