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ARTICOLI TROVATI : 399

Risultati da 171 a 180 DI 399

28/05/2012 15:48:41 Esami meno invasivi grazie a un lavoro italiano

Un microscopio manda in pensione le biopsie
Non servirà più affidarsi all'invasività di tecniche diagnostiche aggressive come la biopsia. Un lavoro firmato da ricercatori dell'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova ha fruttato la realizzazione di un nuovo tipo di microscopio, chiamato SW-2PE-STED, che potrà consentire in futuro di analizzare i tessuti biologici con una risoluzione elevatissima, rendendo quindi inutile il ricorso al bisturi.
Al microscopio si è giunti tramite l'utilizzo di due tecniche avanzate di imaging, la ... (Continua)

09/05/2012 Cala la mortalità, ma molti non sanno di essere malati

Aids, sempre più malattia cronica
Si conosce ancora troppo poco, ma la mortalità cala. L'Aids non assume più i contorni di flagello, ma si trasforma sempre più in una malattia cronica, dalle conseguenze gravi ma in ogni caso trattabili. È quanto emerge da un convegno che si è tenuto presso l'Istituto Superiore di Sanità che ha tracciato un quadro della situazione sulla patologia e sui suoi legami con il virus dell'Hcv, quello dell'epatite.
Mentre i malati di Aids si attestano a 40 mila nel nostro paese, i portatori del ... (Continua)

03/05/2012 Quali relazioni legano le due patologie?

Ritorna l’associazione tra epilessia e psicosi
Cerletti e Bini negli anni 40 hanno intuito una correlazione tra epilessia e psicosi che ancora oggi sembra essere valida. In uno studio del Royal College of Surgeons in Irlanda, che è stato pubblicato su Biological Psychiatry si afferma che queste due patologie abbiano più affinità di quanto si possa immaginare.
I soggetti che presentano una forma di epilessia risultano più fragili per l’insorgenza di sindromi psicotiche simil-schizofreniche; addirittura una storia familiare positiva per ... (Continua)

30/04/2012 14:13:27 Il virus giunge integro al sistema immunitario

Le cellule dendritiche causano la diffusione dell’HIV
Sembra non essere più un mistero, la modalità di diffusione del virus HIV nell’uomo, lo spiegano studiosi dell’istituto spagnolo di ricerca sull’Aids Irsi-Caixa in un articolo pubblicato su PLoS Biology.
L’arcano sarebbe nel ruolo che normalmente svolgono le cellule dendritiche, altrimenti note come cellule del Langherans, le quali normalmente come sentinelle nell’organismo catturano qualsiasi antigene, agente estraneo e lo spezzettano per essere aggredito così dal sistema immunitario. Nel ... (Continua)

27/04/2012 14:41:15 Conoscere il proprio patrimonio genetico per anticipare le patologie

Il sequenziamento del Dna per capire le malattie
Una speciale unità al servizio del genoma umano, o meglio alla scoperta del suo funzionamento. È la realtà rappresentata dall'Unità di Funzione del Genoma del Centro di Genomica Traslazionale e Bioinformatica del San Raffaele, in grado di leggere oggi il DNA completo dell’uomo a fini diagnostici e terapeutici.
Il Centro, unico in Italia per il suo approccio polispecialistico e multidisciplinare, è caratterizzato da tre componenti essenziali: la tecnologia più avanzata disponibile per il ... (Continua)

26/04/2012 Descritta la patogenesi delle gravi malattie neurodegenerative
Malattie da prioni: un problema di traffico
Scoperto per la prima volta il meccanismo tossico dei prioni, versioni anomale della proteina prionica cellulare, ancora piuttosto misteriose per gli scienziati di tutto il mondo: a descriverlo sulle pagine di Neuron* è Roberto Chiesa, ricercatore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano e dell’Istituto Telethon Dulbecco**. Proprio al premio Nobel Renato Dulbecco recentemente scomparso è dedicato questo lavoro di Roberto Chiesa, che si è avvalso anche della collaborazione ... (Continua)
18/04/2012 Le malattie cardiovascolari si giovano delle emozioni positive

Al cuore fa bene il pensiero positivo
Le emozioni gioiose, divertenti ed entusiasmanti giovano all’assetto emodinamico e quindi al cuore.
Ad affermarlo è una ricerca recente in cui l’attenzione degli studiosi della Harvard School of Public Health si è focalizzata sugli effetti delle emozioni positive e i risultati sono stati pubblicati Psychological Bulletin.
Un nuovo approccio per studiare l’effetto delle emozioni sul sistema cardiovascolare, infatti più spesso si è studiato l’effetto dello stress, dell’ansia, della ... (Continua)

17/04/2012 12:18:07 Un modello animale innovativo per far luce sui meccanismi cellulari
Un topo transgenico per studiare la proliferazione cellulare
Un nuovo topo transgenico, chiamato MITO-LUC, è stato prodotto nel laboratorio di ricerca di Oncogenesi Molecolare dell’Istituto Regina Elena di Roma, come eccellente modello sperimentale per gli studi sulla proliferazione cellulare.
L’animale è stato ottenuto legando il gene della luciferasi, una proteina prodotta dalle lucciole, ad un frammento di DNA del topo che dipende dal fattore di trascrizione NF-Y, una proteina strettamente coinvolta nel processo di divisione e moltiplicazione ... (Continua)
12/04/2012 Nuovo strumento diagnostico per indagare le cause dell'infarto
L'Oct facilita la diagnosi di infarto
Un nuovo strumento di diagnosi per l'infarto è a disposizione dell'Ospedale San Matteo di Pavia. Si tratta della tecnologia Oct, una macchina a raggi infrarossi che aumenta la qualità della risoluzione per indagare meglio le arterie dei pazienti che vi si sottopongono.
Ezio Bramucci, responsabile del laboratorio di emodinamica della Cardiologia del San Matteo, spiega: ''si tratta di una metodica che permette ai medici di analizzare le arterie con una risoluzione di un centesimo di ... (Continua)
10/04/2012 17:13:13 Stimoli ambientali diversi sarebbero responsabili delle variazioni

I ritmi circadiani non dipendono solo dalla luce
La Drosophila melanogaster è un tipico moscerino della frutta e viene utilizzato già da molto tempo per studiare i ritmi circadiani, ossia le variazioni durante il giorno di alcune sostanze endocrine dell’organismo, dal momento che la genetica sulla quale questi ritmi si basano è identica a partire dagli insetti fino all’essere umano.
Una recentissima ricerca basata sulle correlazioni esistenti fra ritmi circadiani e i comportamenti di questo moscerino nel suo habitat naturale ha prodotto la ... (Continua)

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