Analisi cliniche
Balbuzie
Bellezza
Chirurgia
Cardiologia
Dermatologia
Diabete
Ematologia
Endocrinologia
Farmacologia
Flebologia
Gastroenterologia
Gravidanza
Genetica
Geriatria
Ginecologia
Handicap
Malattie infettive
Malattie renali
Neurologia
Pediatria
Psicologia
Oculistica
Odontoiatria
Ortopedia
Orecchie e gola
Sclerosi
Trapianti
Tumori
Viaggi
Dossier
Prontuario A L
Prontuario M Z
Farmaci generici

 
Ricerca articoli per parole

 
Pubblicità

ARTICOLI TROVATI : 399

Risultati da 261 a 270 DI 399

07/10/2010 Bassi livelli dell'ormone favoriscono l'insorgenza della patologia
Testosterone fattore di rischio per l'Alzheimer
Il testosterone, l'ormone sessuale maschile, è associato all'Alzheimer. Nello specifico, una sua carenza prolungata nel tempo faciliterebbe lo sviluppo della malattia. A sostenerlo è uno studio condotto dall'Università di Hong Kong, che si è basato sull'analisi di un gruppo di 153 uomini a partire dai 55 anni a cui non era stata diagnosticata la malattia, ma che ne mostravano i primissimi sintomi, come perdite di memoria occasionali e lievi problemi cognitivi.
Passato un anno, 10 soggetti ... (Continua)
04/10/2010 Il pioniere delle tecniche di fecondazione riceve il massimo riconoscimento

Fecondazione in vitro, nobel per Edwards
È stato per la fecondazione in vitro ciò che Marconi è stato per la radio. Gli studi firmati da Robert Edwards hanno gettato le basi per lo sviluppo di una serie di tecniche rivoluzionarie in grado di offrire nuove possibilità alle coppie con problemi di fertilità o a chi semplicemente desidera avere un figlio senza aver trovato la persona giusta con cui condividere l'esperienza.
Edwards ha vinto il Nobel per la Medicina 2010 per le ricerche condotte a partire dagli anni sessanta sulle ... (Continua)

24/09/2010 10:46:57 Una vita in prima linea aumenta la probabilità di malattie cardiovascolari

L'aggressività indebolisce il cuore
L'associazione fra aggressività e problemi di cuore è facilmente intuibile, ma a confermarlo ora c'è un vasto studio portato a compimento da un team italo-americano. I ricercatori hanno pubblicato i risultati dello studio condotto su un campione di 5000 cittadini sardi sulla rivista Hypertension.
La ricerca è partita da una valutazione delle attitudini comportamentali dei volontari attraverso un test che prevedeva 250 quesiti. In seguito, gli scienziati hanno sottoposto i soggetti a un ... (Continua)

09/09/2010 Il gene Chrna5 spiega la predisposizione alla nicotina e al cancro al polmone

Il Dna costringe a fumare
Chi fuma può giustificare in parte il proprio vizio tirando in ballo il fenomeno dell'ereditarietà. Così la pensano almeno i ricercatori della Fondazione Istituto nazionale dei tumori di Milano (Irccs), che hanno studiato il comportamento di un gene, Chrna5, responsabile del desiderio di sigarette e connesso anche allo sviluppo del cancro al polmone.
La ricerca, condotta da un team di scienziati guidati da Tommaso Dragani, è stata finanziata dall'Airc e pubblicata sul Journal of the ... (Continua)

01/07/2010 Scoperta la ragione del particolare indice di mortalità del melanoma

Melanoma, l'aggressività delle “cellule zero”
Fra quelli della pelle è senz'altro il più pericoloso e letale, ma lo è anche in assoluto, insieme alle forme più gravi di leucemia. Si tratta del melanoma, il tumore della pelle che resiste meglio ai farmaci e alle terapie adottate finora.
Uno studio americano, pubblicato su Nature, getta una luce nuova sull'intera conoscenza di questo particolare tipo di cancro. I ricercatori Alexander Boiko e Irving Weissman della Stanford University School of Medicine in California hanno scoperto che ... (Continua)

10/06/2010 10:56:33 Scoperta molecola che evita le ricadute in caso di tossicodipendenza

Droga, addio alle crisi di astinenza
Un gruppo di ricercatori inglesi ha scoperto un meccanismo che aiuta i tossicodipendenti a superare le crisi di astinenza. Lo studio condotto dall'Università di Cambridge ha infatti dimostrato che l'atomexina riesce ad attenuare in maniera significativa il desiderio di droga nei momenti più difficili.
La fase successiva alla decisione di smettere è quella più delicata da un punto di vista clinico e rappresenta una vera e propria sfida per la riuscita o meno del trattamento. I ricercatori ... (Continua)

17/05/2010 Studio evidenzia i miglioramenti dovuti ai trattamenti riabilitativi
Ictus, riabilitazione efficace nel tempo
Anche ad anni di distanza dall’ictus cerebrale è possibile ottenere miglioramenti motori significativi con un trattamento riabilitativo breve, ma intenso. È questo in sintesi il contributo più innovativo di un recente studio nato da una collaborazione tra una équipe di neurologi dell’Università Cattolica di Roma guidati dal prof. Vincenzo Di Lazzaro, e colleghi del National Hospital of Neurology di Londra, pubblicati sulla rivista internazionale Clinical Rehabilitation.
L’ictus cerebrale è ... (Continua)
14/05/2010 12:06:40 Un progetto di ricerca e i benefici del massaggio

Mal di schiena, le ultime novità
Il mal di schiena è un'esperienza che chiunque ha provato almeno una volta nella vita. I più sfortunati ne soffrono le conseguenze ogni giorno o quasi. A cercare di rispondere alle esigenze di questi ultimi, arriva ora GENODISC, il progetto voluto e interamente finanziato dalla Commissione Europea che prevede lo studio di tutte le possibili cause – genetiche, ambientali, fisiche e meccaniche – che possono produrre la degenerazione del disco intervertebrale causando mal di schiena e altre ... (Continua)

29/04/2010 L'area cerebrale si ridurrebbe a causa di un atteggiamento pessimista
I pensieri negativi rimpiccioliscono il cervello
Se la personalità è influenzata dal cervello, è vero anche il contrario. Lo afferma uno studio americano della Washington University di St. Louis, secondo cui i soggetti che si contraddistinguono per un atteggiamento negativo nei confronti della vita, con il passare del tempo subiscono una ridimensionamento delle aree cerebrali preposte alle emozioni.
Per arrivare a tali conclusioni, i ricercatori hanno analizzato un gruppo di volontari fra i 44 e gli 88 anni, scoprendo che le persone con ... (Continua)
19/04/2010 Ricerca norvegese si dedica ai nuovi sviluppi di biomedicina e nanotecnologia

Vasi sanguigni artificiali grazie alle nanotecnologie
L'obiettivo è un impianto artificiale che riproduca tutte le facoltà di quelli naturali. Ricercatori norvegesi dell'Università di Bergen stanno tentando di mettere a punto una tecnica in grado di garantire il giusto afflusso di sangue ai nuovi tessuti. Da tempo infatti gli scienziati cercano di indurre le cellule a creare nuovi tessuti, i quali tuttavia hanno bisogno di sangue.
È su questo aspetto che si concentra la sperimentazione dei medici del Nord Europa, che stanno studiando le varie ... (Continua)

  1|2|3|4|5|6|7|8|9|10|11| 12| 13| 14| 15| 16| 17| 18| 19| 20| 21| 22| 23| 24| 25| 26| 27| 28| 29| 30| 31| 32| 33| 34| 35| 36| 37| 38| 39| 40

Mappa del sito Contattaci: italiasalute(leva le parentesi)@tiscali.it

Redazione e negozio TEL. 0686764110 FAX 1786064458 Via A. Serra 81/b (Fleming), 00191 Roma
Negozio e Centro medico TEL. 06 200.61.24, via F.Conti 66, 00133 Roma

Trovi: Botoina, Rilastil, Lierac, Phyto, Roc, Somatoline, Vichy, Crescina, Babygella, Pampers, Chicco, Moltex

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono
l'intervento del medico curante. Nessuna responsabilità è assunta riguardo ai liberi commenti inseriti dai visitatori del sito.

Copyright © 2000-2013 Italiasalute s.r.l. Riproduzione riservata anche parziale