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ARTICOLI TROVATI : 131

Risultati da 51 a 60 DI 131

12/07/2013 12:46:15 Nuovi dati evidenziano i benefici per i pazienti
Emofilia, è bene misurare il tasso annuo di sanguinamenti
I pazienti emofilici che nell’arco di un anno registrano un tasso di sanguinamenti (Annual Bleed Rate – ABR) pari a zero, mostrano benefici sia in termini di qualità della vita che di benessere. A dimostrarlo sono nuovi dati presentati nel corso del XXIV Congresso della Società Internazionale di Trombosi ed Emostasi (ISTH).
Il risultato arriva da una serie di studi condotti su pazienti emofilici adulti e su genitori di bambini con emofilia A grave, volti alla valutazione della qualità di ... (Continua)
16/06/2013 Nuovo trattamento per la dispareunia

Una pillola per ritrovare il piacere del sesso
Dispaurenia, termine oscuro, ma che per molte donne significa dolore e una vita sessuale insoddisfacente. Ora una nuova pillola promette di porre rimedio ai rilevanti problemi indotti da questa condizione.
Il nuovo trattamento si chiama Osphena, la prima vera terapia per le donne in menopausa che provano dolore durante i rapporti sessuali. Una sperimentazione clinica su circa 1000 pazienti ha dimostrato la possibilità di avere rapporti sessuali meno dolorosi.
Tra gli effetti collaterali ... (Continua)

31/05/2013 17:03:35 Il d-dimero nel sangue, un vecchio test ritorna in auge

Un nuovo parametro per la diagnosi delle malattie cardiache
È un’analisi non troppo conosciuta quella del d-dimero nel sangue. Normalmente viene usata soprattutto per aiutare in urgenza la diagnosi in pazienti sospetti di essere stati colpiti da tromboembolia venosa, come la trombosi venosa profonda o l’embolia polmonare. Ma alcune recenti ricerche fanno pensare che il livello di d-dimero possa anche essere usato per valutare il rischio di future malattie, soprattutto cardiovascolari, in persone ancora sane.
In questa direzione si sono mossi i ... (Continua)

28/05/2013 Meno carne rossa, integratori e bevande zuccherine per la salute delle arterie

La ricetta per non far arrabbiare il cuore
Livelli elevati di carnitina nel sangue aumentano il rischio di andare incontro a una malattia cardiovascolare, come infarto, ictus, embolia, trombosi venosa e arteriosa. A sostenerlo è ALT, Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari, che sottolinea: “Chi consuma carne rossa e assume integratori a base di carnitina può essere più soggetto alla formazione placche aterosclerotiche nelle arterie”.
La carnitina è uno degli aminoacidi contenuti nei cibi di origine ... (Continua)

08/04/2013 18:19:34 Ridotti i tempi di doppia terapia antipiastrinica nell'angiolastica coronarica
Basta un mese con lo stent a rilascio di zotarolimus
La larga diffusione dell'impiego di stent coronarici medicati nelle procedure d angioplastica, e la crescente complessità clinica dei pazienti, pongono talvolta problemi di gestione clinica legati alla terapia antiaggregante. Si tratta generalmente di una doppia terapia antipiastrinica (Dapt), in quanto all'aspirina si associa il farmaco rilasciato dallo stent. «Un'analisi indipendente su dati clinici relativi a circa 5.000 pazienti partecipanti al programma clinico internazionale Resolute, ai ... (Continua)
13/03/2013 La strategia “farmaco-invasiva” comparabile all’angioplastica primaria

Infarto, opzione farmacologica valida prima di angioplastica
Nuovi dati dimostrano che nei pazienti colpiti da infarto miocardico acuto con sovraslivellamento del tratto ST (STEMI) che non possono essere sottoposti ad angioplastica coronarica percutanea primaria (PCI primaria) entro 60 minuti, si ottengono risultati clinici comparabili se sottoposti a trombolisi precoce con tenecteplase, seguita da angioplastica (strategia farmaco-invasiva).
“Un numero significativo di pazienti colpiti da infarto miocardico acuto non riesce a raggiungere la sala di ... (Continua)

06/03/2013 Abituarsi da piccoli a muoversi riduce il rischio di problemi cardiovascolari

A scuola a piedi, il cuore ringrazia
Un passo dopo l'altro, e il cuore resta in forma. Per prevenire le malattie cardiovascolari, l'ideale sarebbe cominciare a fare prevenzione sin da bambini, ad esempio andando a scuola a piedi. A suggerirlo è Marco Moia, segretario scientifico dell'Associazione lotta alla trombosi (Alt): "le malattie cardiovascolari da trombosi, come infarto, ictus, embolia e trombosi, sono l'epidemia dei nostri giorni e ogni anno in Italia colpiscono 600 mila persone. Sono la prima causa di morte nei paesi ... (Continua)

15/02/2013 18:07:00 I risultati dello studio AMPLIFY-EXT condotto da ricercatori italiani
Terapia della trombosi venosa profonda con apixaban 
Buone notizie per i pazienti con trombosi venosa profonda (TVP) che anche dopo 6 -12 mesi di terapia anticoagulante "classica" non abbiano ancora raggiunto un ottimale equilibrio clinico per decidere la continuazione o la cessazione  del trattamento. L'utilizzo dell'Apixaban per un periodo di 12 mesi in questi pazienti si è dimostrato efficace e sicuro nel ridurre il rischio di TVP ricorrente senza aumentare il tasso di sanguinamento maggiore. È questa la conclusione dello studio ... (Continua)
30/01/2013 Dopo un'operazione chi fuma rischia di più

Il fumo aumenta il rischio di morte post-intervento
Il fumo non smette di svelare i suoi lati negativi. Anche gli interventi chirurgici risultano più rischiosi se si è abituati a fumare sigarette. Nei primi 30 giorni successivi all'intervento, infatti, le sigarette aumentano la mortalità post-operatoria in maniera significativa. Un rischio ridotto al minimo per chi non fuma o ha smesso da almeno un anno.
A dirlo è uno studio pubblicato su JAMA Surgery da Khaled Musallam, ricercatore del Dipartimento di Medicina Interna all’Università di ... (Continua)

29/01/2013 Effetti collaterali pericolosi per l'antiacne usata come anticoncezionale

Pillola Diane potenzialmente mortale
Allarme su una pillola anticoncezionale, la Diane 35. Il farmaco, ideato in realtà come rimedio contro l'acne, sarebbe associato ad alcuni decessi per trombosi venosa secondo quanto riferito dall'Agenzia nazionale per la sicurezza del farmaco francese, l'ANSM.
Secondo i dati, in Francia negli ultimi 25 anni la pillola avrebbe causato quattro morti, anche se il quotidiano Le Figaro parla di 7 donne decedute a causa di effetti collaterali dovuti all'assunzione del medicinale.
Diane 35, ... (Continua)

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