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ARTICOLI TROVATI : 10

Risultati da 1 a 10 DI 10

17/02/2016 La gelosia patologica è determinata da reazioni neurochimiche

Sindrome di Otello, quando l'amore diventa ossessione
A volte l'amore diventa ossessione a causa di una serie di reazioni neurochimiche. Lo afferma il neurologo Piero Barbanti dell'IRCCS San Raffaele Pisana di Roma, che spiega: «Nelle fasi iniziali dell’amore romantico (innamoramento) si verifica una tempesta di sostanze chimiche (in parte simile a quanto accade nell’assunzione di cocaina) liberate dall’ipotalamo che rende conto anche dello “stare male per amore”: la dopamina si impenna, giustificando l’euforia, la serotonina si riduce, spiegando ... (Continua)

21/09/2015 14:14:00 La bevanda interrompe il ritmo circadiano

Un caffè per il jet lag
Cosa si può fare per ridurre i disagi del jet lag? La risposta è semplice, secondo un nuovo studio pubblicato su Science Translational Medicine: bere un caffè.
I ricercatori del Wisconsin National Primate Research Center di Madison sostengono infatti che la caffeina aiuti a interrompere il ritmo circadiano sonno-veglia spostandolo di un'ora circa.
Gli scienziati americani hanno sottoposto 5 individui sani all'assunzione di pillole contenenti caffeina tre ore prima di andare a dormire, per ... (Continua)

31/03/2015 17:04:00 AVPR1a è legato alle avventure extra-coniugali

L'infedeltà è una questione di Dna
Ci potrebbe essere una predisposizione genetica a tradire. Lo dicono diversi studi presentati durante l'ultimo congresso dell'Associazione europea di psichiatria. Lo psichiatra Richard Balon, che lavora presso la Waynestate University di Detroit, commenta: “alcuni primi studi pubblicati di recente suggeriscono che vi sono soggetti più o meno predisposti geneticamente alla fedeltà o all'infedeltà sessuale. Si può dire quindi che alcune prime indicazioni su un possibile legame fra geni e ... (Continua)

17/03/2015 16:23:00 Farmaco studiato per ritardare le nascite premature

Retosiban per il parto prematuro
I ricercatori della GlaxoSmithKline stanno sperimentando un nuovo farmaco per il trattamento di quelle donne in attesa che rischiano un parto prematuro. Si tratta di retosiban, nuovo antagonista dell'ossitocina.
Il suo effetto verso il recettore dell'ossitocina è 1400 volte più elevato rispetto al recettore della vasopressina. Il medicinale tende a bloccare gli effetti dell'ossitocina, prolungando il tempo di gestazione.
Dopo aver superato le prime due fasi, retosiban sta affrontando la ... (Continua)

23/07/2013 Bere sufficientemente migliora le performance cerebrali

Un bicchiere d'acqua aiuta il cervello
L'acqua aumenta le nostre prestazioni mentali. A dirlo sono diverse ricerche, che segnalano un miglioramento delle performance cognitive anche del 15 per cento grazie a un solo bicchiere d'acqua.
Uno studio pubblicato su Frontiers in Human Neuroscience da un team della School of Psychology dell’Università di East London in Inghilterra ha analizzato l'effetto dell'astinenza da liquidi su un gruppo di 34 volontari, invitati a non bere né acqua né altre bevande dalle 21 fino al momento della ... (Continua)

05/02/2013 Patologia caratterizzata da crisi ricorrenti e da forte malessere

La sindrome di Ménière
La sindrome di Ménière è un complesso di sintomi dovuto a un aumento della pressione dei fluidi dell'orecchio interno. Chi ne è affetto può andare incontro a crisi ricorrenti che si caratterizzano per un senso generale di malessere, nausea, vomito, acufeni, vertigini e fatica a mantenere la postura e l'autocontrollo.
La crisi è accompagnata inoltre da sudorazione e da nistagmi, ovvero dei movimenti a scatti incontrollati degli occhi. Le crisi sono episodiche e hanno una durata variabile dai ... (Continua)

06/08/2012 15:58:00 L'ormone presente in quantità molto superiori alla norma
Ossitocina coinvolta nella sindrome di Williams
Nello sviluppo della sindrome di Williams l'ossitocina gioca un ruolo importante. Lo afferma uno studio pubblicato su PLoS One da un gruppo di ricerca americano del Salk Institute for Biological Studies e dell'Università dello Utah.
Secondo i dati emersi dalla sperimentazione, le persone affette da sindrome di Williams mostrano alti livelli di ossitocina e arginina vasopressina se esposti a determinati stimoli emotivi. Una delle autrici dello studio, Ursula Bellugi, direttore del Laboratorio ... (Continua)
14/02/2012 Alcuni valori influenzano in maniera determinante la vita amorosa

San Valentino, il segreto dell'amore è nella chimica
A San Valentino molti si chiedono quale sia la chiave per un rapporto d'amore passionale e pieno di soddisfazioni. Secondo gli esperti del Consiglio Nazionale dei Chimici, è tutto riconducibile a una questione di valori. E non parliamo di etica.
Ad esempio, il testosterone regola i livelli di passione all'interno della coppia, la vasopressina quelli della fedeltà e così via.
I colpi di fulmine, simbolo più evidente dell'irrazionalità dell'amore, sono invece sempre associati ad alte ... (Continua)

05/01/2012 12:55:40 I comportamenti di relazione con l’altro sono di natura neurobiologica

L’ossitocina è un ormone sociale nei modelli animali
L’attenzione condivisa è una peculiarità dell’essere umano, che la utilizza per tutti gli apprendimenti. Già Aristotele, in suo famoso scritto, sottolineò come l’uomo sia sostanzialmente un animale sociale e la socializzazione tra l’altro è un comportamento che sempre meno sembra essere esclusivo appannaggio degli uomini. Generalmente si tende a ritenere che la capacità di favorire i propri simili sia un frutto della cultura umana, misconoscendo che simili comportamenti si osservano anche in ... (Continua)

03/03/2011 Le emozioni evocate da un brano sono scritte nel DNA

Come agisce la musica sul nostro cervello?
Come agisce la musica sul nostro cervello?
E’ in grado di evocare emozioni soltanto nei soggetti educati e che hanno una vasta cultura musicale oppure è in grado di influenzare positivamente anche le persone prive di specifica cultura nel settore?
La risposta giusta sembrerebbe essere la seconda, cioè le sensazioni evocate quando si ascolta un brano musicale sono influenzate più da un meccanismo biologico, che culturale.
A sostenere la tesi che l'attitudine musicale sia tutta una ... (Continua)

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