Arrivano dati preoccupanti sull'esposizione all'arsenico nelle provincie del Lazio. A mettere a rischio la salute dei cittadini, infatti, non sarebbe solo l'acqua corrente che scorre nei rubinetti, ma anche alcuni cibi.
I dati resi noti dall'Istituto superiore di sanità dimostrano che livelli di arsenico preoccupanti sono stati riscontrati nel pane prodotto nell'area del viterbese. Sono in corso altre rilevazioni sugli ortaggi coltivati in queste zone. Il motivo è legato alla maggior presenza di arsenico nei terreni, ma anche ovviamente all'acqua erogata dalla rete idrica fuori norma che entra nella catena alimentare anche se non consumata direttamente.
I ricercatori dell'Iss hanno condotto delle analisi su alcuni campioni di unghie e di urine di soggetti che risiedono nei comuni a rischio. Nella provincia di Viterbo la concentrazione della sostanza nelle unghie è pari a 200 nanogrammi ...
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