(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) con molta acqua e/o contenuto di grassi come il latte può contribuire a ridurre l’odore maleodorante dell’alito dopo il consumo di aglio e mascherare il sapore dell’aglio durante il mangiare”, hanno scritto i ricercatori statunitensi nell'articolo.
Nel corso della sperimentazione, i medici hanno scoperto che alcuni tipi di frutta e di verdura ricchi di acqua avevano la capacità di ridurre gli effetti delle sostanze alla base del cattivo odore: mercaptan allile, disolfuro dialile, mercaptano metilico e solfuro di allile metile.
Il latte però si è mostrato ancora più efficace, in particolare nel contrastare l'azione del disolfuro dialile. Il dott. Hansanugrum, coordinatore della ricerca, ha sperimentato la teoria su alcuni volontari attraverso la somministrazione di diverse soluzioni, a base di latte intero, scremato o di sodio caseinato. I risultati hanno mostrato con chiarezza che il latte, sia intero che scremato, è riuscito a ridurre in maniera significativa la concentrazione dei composti chimici dell'aglio. I ricercatori hanno evidenziato una maggior efficacia se il latte veniva ingerito prima o durante il pasto.
Ciò naturalmente costituisce un problema non di poco conto, dal momento che sembra surreale l'idea di un pasto a base di latte e aglio. Se proprio non si vuole rinunciare al condimento assicurato dall'aglio, si potrà pensare allora di bersi un buon bicchiere di latte prima di mangiare, per presentarsi a un appuntamento con la coscienza, e soprattutto con l'alito, a posto.
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01/09/2010 Andrea Sperelli


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