(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) 8 milioni gli italiani fino ai 44 anni che ne soffrono.
L'età diventa in effetti un fattore discriminante se si parla di patologie croniche gravi o di più malattie presenti nello stesso paziente; in questi casi, il 60 per cento delle persone colpite ha più di 65 anni. In quanto al genere, sembrano leggermente svantaggiate le donne, che mostrano percentuali di multicronicità maggiori rispetto agli uomini.
In un contesto del genere, non può che rivestire un ruolo fondamentale l'assistenza sanitaria offerta dal pubblico, in particolare la cosiddetta Assistenza Domiciliare Integrata, considerato l'invecchiamento progressivo della popolazione. L'assistenza nel complesso risulta ancora insufficiente, e soprattutto vi è una grande disparità fra regione e regione, con un prevedibile ritardo a carico delle regioni meridionali, in particolare Sicilia e Sardegna, mentre le più virtuose sono il Friuli Venezia Giulia e il Veneto. Una situazione difficilmente controvertibile se si mantengono gli attuali livelli di spesa, dal momento che l'Assistenza Domiciliare Integrata pesa all'interno del bilancio della sanità pubblica nazionale solo per lo 0,9 per cento. È questa forse la sfida del futuro, aumentare l'offerta in tal senso per alleggerire sia il carico dei familiari del malato cronico sia quello del sistema sanitario nel suo complesso e degli ospedali in particolare.
Leggi altre informazioni
22/09/2010 Andrea Piccoli


Puoi fare una domanda agli specialisti del forum e iscriverti alla newsletter, riceverai ogni 15 giorni le notizie più importanti.

Keywords |

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

Italia Salute sempre con te

Abbonati ai Feed Rss Aggiungi a IGoogle Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicità su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante