(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) nefrostomie permanenti ovvero con un catetere che, uscendo dalla cute lombare, drena l’urina direttamente dal rene.
La gestione di una simile situazione risulta spesso molto frustrante a causa del pericolo costante di una rimozione accidentale, evento non poco frequente, che costringe il paziente a rivolgersi ad un pronto soccorso per il riposizionamento. La presenza inoltre dei sacchetti di raccolta delle urine limita moltissimo il paziente nella sua vita di relazione.
Il vantaggio principale è che il paziente non deve più dipendere dalla gestione di uno o due sacchetti di raccolta urine che che richiedono attenzione per il rischio di deposizionamento accidentale e spessissimo impediscono nel regolare svolgimento delle normali azioni quotidiane. Il miglioramento della qualità della vita è quindi intuibile. La portata idraulica di questo sistema consente il mantenimento di una buona funzionalità renale e consente di massimizzare l’efficacia di eventuali protocolli chemioterapici mirati al trattamento della malattia neoplastica di base che spesso determina la ostruzione intrattabile degli ureteri di questi pazienti”.
Come avviene l’impianto?
“La procedura richiede una anestesia generale di circa 1 ora e 30 minuti. Si esegue una dilatazione della nefrostomia e l’inserimento di un tubicino all’interno del rene. Questo tubicino viene successivamente fatto passare attraverso lo strato sottocutaneo nel fianco e nella parete antero-laterale dell’addome sino al davanti della vescica. A questo livello, attraverso una piccola apertura della vescica stessa viene inserito l’altro capo del tubicino. In questo modo la urina prodotta nel rene viene veicolata direttamente nella vescica aggirando l’ostacolo ureterale”.
Quali sono le complicanze?
“Sono legate all'infezione del dispositivo ma sono minimizzate da un opportuno schema di profilassi antibiotica. Un’altra eventualità poco frequente è il sanguinamento renale legato alla introduzione del tubicino. La loro probabilità è ampiamente controbilanciata dagli enormi vantaggi in termini di qualità di vita”.
Come può accedere un paziente a questa procedura?
Un paziente portatore di catetere nefrostomico definitivo può rivolgersi presso il nostro centro prenotando una visita presso l’ambulatorio convenzionato SSN con un tempo di attesa di circa 30 giorni. Una volta confermata la indicazione viene eseguito un pre-ricovero e dopo pochi giorni un ricovero. Il paziente viene generalmente dimesso in un paio di giorni con un catetere vescicale che deve essere mantenuto 8-10 giorni per poi essere tolto ambulatorialmente.
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07/06/2012 Andrea Sperelli


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