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alla 1° pagina..) che hanno identificato in maniera affidabile gli attacchi di emicrania in arrivo dai sintomi prodromici. I volontari hanno assunto ubrogepant o un placebo ogni volta che avvertivano l’insorgere di sintomi prodromici.
I risultati suggeriscono che per alcuni partecipanti il farmaco ha aumentato la capacità di concentrazione un'ora dopo il trattamento, ha ridotto la fotofobia due ore dopo il trattamento e ha ridotto l'affaticamento e il dolore al collo dopo tre ore.
Le dimensioni dell’effetto erano comunque piccole non superando mai i 15 punti percentuali rispetto al placebo. Ad esempio, il 27% dei partecipanti che hanno assunto ubrogepant ha riferito l'assenza di affaticamento, rispetto al 17% di quelli che hanno assunto il placebo.
Tuttavia, lo studio evidenzia il valore complessivo del farmaco quando viene somministrato nelle prime fasi dell’emicrania. "Le persone che conoscono l'emicrania trarrebbero maggiori benefici da questo farmaco", afferma Goadsby.
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13/05/2025 Andrea Sperelli
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