(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) Bellone, oculista di Torino specializzato in chirurgia refrattiva e microchirurgia oculare -. Sono lenti multifocali, costruite sul paziente in base ai difetti visivi e alle abitudini personali, come ad esempio la lettura o la guida notturna. Durante l'operazione sono impiantate all'interno dell'occhio garantendo una visione ottima anche senza occhiali”.
Le AT IOL di ultima generazione, in commercio da circa un anno, sono prive dei difetti delle precedenti generazioni. “Con le vecchie lenti la visione era ottima, ma in alcuni pazienti, potevano verificarsi aloni notturni - spiega Bellone -. Questa nuova versione ha eliminato i problemi migliorando le performance del nuovo tipo di lente. Pochi pazienti, tuttavia, conoscono la possibilità di impiantare lenti AT IOL o si fanno influenzare da chi ha utilizzato le precedenti versioni e non è rimasto così soddisfatto. Oggi, fortunatamente, tutti i difetti sono superati: ne ho impiantate oltre un centinaio, con un tasso di soddisfazione vicino al 100%”.
Le nuove lenti multifocali offrono l'opportunità di una seconda giovinezza, permettendo una vita sportiva e dinamica ed eliminando, nello stesso tempo, gli occhiali per leggere: “dopo i 50-55 anni, il cristallino perde la sua elasticità e quindi la capacità di mettere a fuoco le immagini da vicino - afferma l'oculista -. Quindi se il paziente ha un difetto di vista, si può rimpiazzarlo con uno artificiale che corregga tutti i difetti Dopo la rimozione della cataratta è spesso necessario l'uso di lenti correttive, nella stragrande maggioranza di casi per leggere da vicino o per un difetto residuo o indotto dall'intervento. Oggi, grazie alle nuove lenti intraoculari multifocali, è possibile vedere in modo ottimale, in quanto correggono difetti pre-esistenti come astigmatismo ed ipermetropia”.
Cos'è la cataratta? La cataratta consiste nell'opacizzazione del cristallino, la lente naturale interna all'occhio, che provoca l'annebbiamento progressivo della vista. Non necessariamente è sinonimo di vecchiaia: di solito interessa gli ultracinquantenni, ma alcuni fattori possono anticiparne l'insorgere, ad esempio nei diabetici, nei pazienti che fanno un uso prolungato di farmaci come cortisone, chemioterapici; oppure dopo a ferite o a traumi oculari gravi o ad altre malattie oculari; o ancora in seguito ad una eccessiva esposizione ai raggi solari.
L'intervento di rimozione della cataratta può essere praticato indipendentemente dal grado di opacizzazione del cristallino quando impedisca al paziente di svolgere le normali attività quotidiane. Dopo l'intervento chirurgico le probabilità di ottenere un miglioramento della vista sono eccellenti (superiori al 97%). Le AT IOL sono lenti intraoculari artificiali di materiale plastico e di piccole dimensioni, inserita dal chirurgo dopo la rimozione della cataratta. È ben tollerata dall'organismo e non dà luogo a fenomeni di rigetto. Il materiale inalterabile e di lunga durata la rende utilizzabile anche in pazienti giovani. I cristallini multifocali permettono la messa a fuoco a varie distanze e sfruttano le proprietà fisiche della luce (diffrazione) e sono dotati di filtri UV per proteggere la retina.
Leggi altre informazioni
07/11/2013 Arturo Bandini


Puoi fare una domanda agli specialisti del forum e iscriverti alla newsletter, riceverai ogni 15 giorni le notizie più importanti.

Keywords |

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

Italia Salute sempre con te

Abbonati ai Feed Rss Aggiungi a IGoogle Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicità su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante