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alla 1° pagina..) da fisioterapisti per 2 volte alla settimana e hanno previsto elementi di forza, equilibrio, mobilità e componenti funzionali, nonché brevi consigli sull'attività fisica e sull'alimentazione.
Rispetto ai pazienti in cura con il normale trattamento, quelli del primo gruppo hanno mostrato più miglioramenti nel corso di un anno nelle prestazioni fisiche, nella forza e nella capacità di completare alcune attività quotidiane.
«Fornire una riabilitazione domiciliare progressiva e supervisionata di 12 mesi ai pazienti dopo la riparazione chirurgica di una frattura dell'anca può aiutare a migliorare il funzionamento e a ridurre la dipendenza, entrambe conseguenze comuni di questo tipo di lesioni», affermano gli autori.
Secondo i ricercatori sono necessari periodi di follow up più lunghi per capire se i programmi di esercizi fisici possano essere utili a lungo termine. Sarebbe anche utile valutare l’effetto di strategie alternative come la riabilitazione a distanza.
Fonte: J Am Geriatrics Society 2022. Doi: 10.1111/jgs.17824
J Am Geriatrics Society 2022
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31/05/2022 Andrea Sperelli
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