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Leucemia linfatica cronica, efficace ibrutinib

Nuovi dati sull'efficacia in combinazione con venetoclax

Janssen, azienda farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson, ha presentato, durante il congresso annuale dell'American Society of Hematology (ASH) 2021, i nuovi dati degli studi GLOW e CAPTIVATE che valutano l'efficacia e la sicurezza della terapia combinata ibrutinib più venetoclax (I+V) come potenziale trattamento a durata fissa per adulti con leucemia linfatica cronica (LLC) non precedentemente trattata.
I nuovi dati dello studio GLOW di fase 3 (NCT03462719), relativi all'endpoint secondario, hanno mostrato che la malattia minima residua non rilevabile (uMRD) era più prolungata nei pazienti che avevano ricevuto il trattamento a durata fissa con I+V rispetto ai pazienti che avevano ricevuto clorambucil più obinutuzumab (Clb+O). Un'ulteriore analisi ha mostrato che anche nell'anno dopo la fine del trattamento la uMRD era mantenuta.
I risultati aggiornati dello studio CAPTIVATE di fase ...  (Continua) leggi la 2° pagina

Keywords | ibrutinib, leucemia, chemioterapia,

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