Nuova cura per la narcolessia

In sperimentazione un agonista dell'orexina

La narcolessia potrebbe trovare finalmente una cura grazie a una nuova molecola sperimentata fra gli altri anche dai medici dell'Irccs Istituto Scienze Neurologiche di Bologna.
La narcolessia è una condizione che provoca eccessiva sonnolenza diurna e attacchi improvvisi di sonno, con un impatto invalidante nella vita quotidiana delle persone che ne soffrono.
La nuova terapia √® stata descritta sulle pagine del New England Journal of Medicine in uno studio cui hanno partecipato 73 pazienti. Punto di partenza del trial (di fase 2) sono state le conoscenze acquisite sull'orexina, il cui deficit √® alla base dell'insorgenza della malattia. Nella ricerca gli autori - tra cui anche Giuseppe Plazzi, responsabile del Centro narcolessia situato all'interno dell'ospedale Bellaria del capoluogo emiliano e ordinario di neurologia all'Universit√† di Modena e Reggio Emilia - hanno valutato la sicurezza ...  (Continua) leggi la 2° pagina

Notizie su: narcolessia, orexina, molecola,

Notizie correlate


Possibile cura per la malattia di Charcot-Marie-Tooth Identificazione di un possibile approccio terapeutico per il tipo 2A





Avere un cane riduce il rischio di demenza La cura dell'animale spinge a conservare abitudini salutari





Il freddo riduce lo stimolo della sete Importante una corretta idratazione anche in inverno





I neuroni che combattono le abbuffate Regolano la velocità con cui si mangia e il momento di fermarsi





La proteina che accende la memoria Una proteina ingegnerizzata sembra in grado di potenziarla





Lesioni cerebrali, nelle pupille la chiave per la prognosi Studio dimostra l'efficacia della pupillometria automatizzata





Danno neurologico: la risposta di maschi e femmine Determinante nelle risposte metaboliche è il tessuto adiposo





Il termometro del dolore Sviluppato un sistema di intelligenza artificiale che riconosce il dolore





L'atlante del cervello umano Mappati i 200 miliardi di cellule presenti





Lo sport ripulisce il cervello Rischio ridotto di demenza per chi rimane attivo





La sedentarietà aumenta il rischio di demenza Tanti gli effetti negativi se restiamo seduti troppo tempo





Scoperte nuove cellule ibride nel cervello A metà strada fra un neurone e un astrocita





Cosa succede quando si muore? Le esperienze di premorte nei pazienti rianimati





I calciatori rischiano l'Alzheimer Il pericolo rappresentato dai colpi di testa ripetuti





Nuovo test per individuare la demenza da corpi di Lewy In grado di scoprire la malattia anche prima della comparsa dei sintomi





L'IA scova lesioni cerebrali invisibili Per una diagnosi pi√Ļ accurata e precoce dei danni al cervello





La radiofrequenza cura il dolore cronico Opzione non farmaceutica per il disturbo





Il cervello influenza l'obesità Responsabili connessioni danneggiate fra memoria e circuiti cerebrali





La funzionalità muscolare degli astronauti Valutare il ruolo della stimolazione elettrica neuromuscolare