Sla, accumuli proteici nel sistema nervoso periferico

Potrebbero avere un ruolo rilevante nella progressione della malattia

Un gruppo di ricercatori dell'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano ha rilevato per la prima volta la presenza di specifici accumuli proteici nel sistema nervoso periferico dei pazienti affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). Grazie a una tecnica diagnostica avanzata - la biopsia del nervo motorio - è stato riscontrato che la proteina pTDP-43 si accumula all'interno dei nervi motori dei pazienti con SLA prima che avvenga la degenerazione assonale tipica della patologia, suggerendo che questo evento precoce potrebbe contribuire alla patogenesi della SLA e costituire, in futuro, un possibile biomarcatore diagnostico.
La ricerca - pubblicata sulla rivista Brain e coordinata da Nilo Riva, neurologo ricercatore dell'Unità Operativa di Neurologia San Raffaele, diretta da Massimo Filippi, professore ordinario di Neurologia presso l'Università Vita-Salute San Raffaele, e da Angelo ...  (Continua) leggi la 2° pagina

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