La lettura digitale complica la comprensione del testo

Più facile apprendere per chi si affida alla lettura tradizionale

Leggere un testo su supporto digitale o cartaceo non produce gli stessi effetti sulla mente di una persona. A provarlo è una nuova revisione di studi pubblicata su Review of Educational Research da un team dell'Università di Valencia.
I ricercatori hanno analizzato altri 25 studi pubblicati fra il 2000 e il 2022 per un totale di circa 470.000 partecipanti provenienti da diversi paesi. È emerso che la lettura digitale rendeva più difficoltosa la comprensione del testo rispetto alla lettura tradizionale.
L'esame si è concentrato sulla lettura nel tempo libero e non su quella finalizzata allo studio. Il rapporto fra lettura digitale e comprensione del testo era sfavorevole soprattutto per gli alunni della scuola primaria e delle medie, mentre diventava leggermente positivo per quelli delle scuole superiori e dell'università.
In termini numerici, se uno studente passa 10 ore a leggere ...  (Continua) leggi la 2° pagina

Notizie su: lettura, comprensione, cervello,

Notizie correlate


Demenza, evitabile quasi un caso su 2 Agire sui fattori di rischio modificabili





I demoni della prosopometamorfopsia Raro disturbo che fa vedere i volti degli altri alterati





Amebe nel cervello, attenzione ai lavaggi nasali Assolutamente da evitare l'uso dell'acqua del rubinetto





Miastenia gravis, efficace batoclimab Benefici dall'anticorpo monoclonale diretto contro le IgG





Mal di testa fortissimo, aveva una tenia nel cervello I parassiti avevano causato la formazione di cisti





La malattia del cervo zombie Centinaia gli esemplari colpiti, potrebbe minacciare anche l'uomo





La nanomedicina per le lesioni del midollo spinale Studio italiano apre la strada a nuovi trattamenti





Un test per predire demenza e infarto Scoprire le malattie in anticipo per intervenire





Una passeggiata nel verde aiuta il cervello La capacità di attenzione aumenta





Dolore cronico, il neurostimolatore che lo controlla Il pacemaker del midollo spinale monitora la risposta neurale





Gli animali domestici rallentano il declino cognitivo Aiutano gli anziani a mantenere acutezza mentale





I fattori di rischio per la demenza giovanile Studio si concentra sui fattori modificabili





Un algoritmo prevede il ritmo circadiano Fondamentale per la diagnostica di precisione





Il sistema immunitario influenza la memoria Implicazioni per le malattie neurodegenerative e del neurosviluppo





La stimolazione spinale per la neuropatia periferica Stimolazione spinale ad alta frequenza sicura, efficace e conveniente





Il ruolo del sonno nella costruzione della memoria Analisi sulle connessioni fra ippocampo e corteccia cerebrale





La stimolazione profonda per le lesioni cerebrali Migliorata la risposta ai test funzionali





La lettura digitale complica la comprensione del testo Più facile apprendere per chi si affida alla lettura tradizionale





Possibile cura per la malattia di Charcot-Marie-Tooth Identificazione di un possibile approccio terapeutico per il tipo 2A