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alla 1° pagina..) anomala con ulteriore aumento del rischio di cadere», spiega Nevitt.
I ricercatori californiani hanno valutato il nesso fra cadute e instabilità delle ginocchia su un campione formato da 1.842 soggetti anziani che hanno partecipato al Multicenter Osteoarthritis Study, con età media di 67 anni e ad alto rischio di gonartrosi.
Dopo i primi 5 anni di follow up, il 16,8 per cento dei soggetti lamentava instabilità del ginocchio, mentre dopo 7 anni il 14,1 per cento era caduto almeno due o più volte.
«I dati raccolti dimostrano che gli individui con ginocchia instabili avevano probabilità di cadere fino a quattro volte maggiori dei coetanei senza instabilità», precisa il ricercatore. «I nostri risultati dimostrano per la prima volta che l'instabilità del ginocchio è un'importante causa potenziale di cadute, che può essere trattata e prevenuta con esercizi mirati e con l'intervento di sostituzione articolare».
Fonte: Arthritis Care & Research
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24/02/2016 Andrea Piccoli
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