(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) nelle sindromi coronariche maggiori come l’angina pectoris e l’infarto miocardico.
«La molecola dell’LDL è enorme e varia in dimensioni, la qual cosa lo rende molto complesso», spiega Joseph Marcotrigiano, capo della sezione di virologia strutturale nel laboratorio di malattie infettive presso il National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID) e coautore dello studio. «Nessuno era mai arrivato alla risoluzione microscopica con cui abbiamo lavorato noi: abbiamo potuto osservare molti dettagli e iniziare a capire il funzionamento dell’LDL nell’organismo».
Grazie a una tecnica di imaging avanzata chiamata microscopia crioelettronica, i ricercatori hanno potuto visualizzare l’intera struttura proteica dell’LDL durante la formazione dell’LDLR. Poi, con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, hanno modellato la struttura e individuato le mutazioni genetiche note che causano un aumento dell’LDL.
Gli autori dello studio hanno scoperto che molte delle mutazioni localizzate nella posizione in cui l’LDL si lega al suo recettore per formare l’LDLR si associano a una condizione ereditaria chiamata ipercolesterolemia familiare (FH), caratterizzata da difetti nell’assorbimento dell’LDL da parte delle cellule. Le persone che ne sono affette mostrano livelli molto elevati di LDL e possono sviluppare sindromi coronariche maggiori anche in età molto giovane. Inoltre, i ricercatori hanno scoperto che i difetti di legame associati all'FH tendono a raggrupparsi in regioni particolari dell'LDL.
I risultati potrebbero aprire nuove strade per sviluppare terapie mirate volte a correggere questo tipo di interazioni disfunzionali causate da mutazioni.
Ma i risultati ottenuti potrebbero rivelarsi utili anche per chi queste mutazioni non le ha, ma presenta comunque colesterolo alto ed è costretto all’assunzione di statine.
Si potrebbero infatti progettare nuovi farmaci in grado di colpire con maggior precisione i punti di legame dell’LDL, così da trattare in maniera più efficace l’ipercolesterolemia.
Notizie specifiche su: colesterolo, cardiovascolari, LDL, 12/12/2024 Andrea Sperelli


Puoi fare una domanda agli specialisti del forum e iscriverti alla newsletter, riceverai le notizie più importanti.

Notizie correlate

Con la prevenzione è possibile ridurre l’80% delle malattie

  • Con la prevenzione è possibile ridurre l’80% delle malattie tagliare 42 miliardi di costi e oltre 200mila morti
    (Leggi)


L’infezione da Covid-19 peggiora la salute cardiovascolare

  • L’infezione da Covid-19 peggiora la salute cardiovascolare Studio multicentrico internazionale, pubblicato su European Heart
    (Leggi)


Una mutazione provoca la morte improvvisa

  • Una mutazione provoca la morte improvvisa Identificata un’alterazione del gene LMNA mai descritta prima
    (Leggi)


Troppe ore seduti e il cuore rischia

  • Troppe ore seduti e il cuore rischia Rischio raddoppiato se si superano le 14 ore al giorno
    (Leggi)


Gli ftalati fanno male al cuore

  • Gli ftalati fanno male al cuore Causano una risposta immunitaria iperattiva nelle arterie cardiache
    (Leggi)


La dieta che riduce il rischio di malattie cardiache

Il rapporto ideale fra circonferenza della vita e altezza

  • Il rapporto ideale fra circonferenza della vita e altezza Per ridurre il rischio di insufficienza cardiaca
    (Leggi)


La vitamina D è un fattore di rischio cardiovascolare

  • La vitamina D è un fattore di rischio cardiovascolare Esperti italiani firmano un consenso scientifico
    (Leggi)


Semaglutide protegge dalle malattie cardiache

  • Semaglutide protegge dalle malattie cardiache Efficace anche prima di una significativa perdita di peso
    (Leggi)


L’Intelligenza Artificiale stima l’età del cuore

  • L’Intelligenza Artificiale stima l’età del cuore Legge l’Ecg e calcola il rischio cardiovascolare
    (Leggi)


Un minipacemaker per il cuore dei neonati

L’IA migliora l’affidabilità dell’Ecg

  • L’IA migliora l’affidabilità dell’Ecg Valutazione del rischio cardiovascolare più approfondita
    (Leggi)


Guardare meno televisione per salvare il cuore

  • Guardare meno televisione per salvare il cuore Passarci meno di un’ora al giorno riduce il rischio cardiovascolare
    (Leggi)


Nuove prospettive per l’amiloidosi cardiaca

  • Nuove prospettive per l’amiloidosi cardiaca La presenza di una proteina può segnalare l’insorgenza della malattia
    (Leggi)


Il test genetico per le cardiopatie ereditarie

  • Il test genetico per le cardiopatie ereditarie Segnala il rischio di sviluppare cardiopatie ereditarie potenzialmente letali
    (Leggi)


L’aspartame fa male al cuore

  • L’aspartame fa male al cuore Causa picchi di insulina e favorisce la formazione di placche aterosclerotiche
    (Leggi)


Malattie cardiache, a rischio una donna su 4

  • Malattie cardiache, a rischio una donna su 4 Prevenzione per fermare l’epidemia di malattie cardiovascolari
    (Leggi)


Una clessidra per le cardiopatie congenite

  • Una clessidra per le cardiopatie congenite Primi interventi in Europa per il dispositivo salvavita
    (Leggi)


Il grasso nei muscoli dà problemi al cuore

  • Il grasso nei muscoli dà problemi al cuore Problemi cardiaci più probabili al di là dell’indice di massa corporea
    (Leggi)