Lo sport può essere un alleato prezioso per i bambini nello spettro autistico. Il movimento regolare non serve solo a “scaricare energie”: aiuta a organizzare i sensi, a trovare un ritmo interno più stabile e a imparare piccole regole che diventano utili anche fuori dalla palestra. Molti genitori notano, dopo alcune settimane di attività, più calma, sonno migliore e una maggiore disponibilità all’ascolto. Non succede in un giorno, ma la costanza paga.
Il primo passo è capire cosa piace al bambino e quali stimoli sopporta meglio. Alcuni trovano beneficio in sport con routine prevedibili, come il nuoto o l’atletica, dove i gesti sono ripetuti e gli ambienti sono più controllati. Altri, soprattutto quando c’è già una buona base di tolleranza sensoriale, possono iniziare esperienze di gruppo come calcio o basket in contesti piccoli e guidati. L’importante è scegliere orari poco affollati, ...
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