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alla 1° pagina..) influenzare questo processo e l'eventuale rischio di fratture.
Lo hanno fatto analizzando gli stili alimentari di oltre 160mila donne arruolate nella Women's Health Initiative, la più grande indagine statunitense mai realizzata sui disturbi delle donne in menopausa.
I risultati indicano che una dieta ricca di alimenti antinfiammatori si associa a una minore riduzione della densità minerale ossea nell'arco di 6 anni. Inoltre, questo regime alimentare riduce del 50 per cento il rischio di fratture nelle donne fino a 63 anni.
«Questo suggerisce che nelle donne in età più avanzata, una dieta salutare può impattare fortemente sulla salute delle ossa», scrivono i ricercatori.
I nutrienti dotati delle maggiori proprietà antinfiammatorie sono il magnesio, il beta-carotene e la quercetina. Quindi risultano efficaci tutti gli alimenti ricchi di queste sostanze. Quelli più completi sono il pesce, in particolare salmone e sgombro - gli spinaci, la verza, la lattuga, i cereali integrali e la frutta, soprattutto banane, noci e frutti di bosco.
È notevole anche l'apporto di spezie come la curcuma, lo zenzero e lo zafferano. I cibi da limitare al massimo sono quelli più grassi e ricchi di zucchero, quindi ovviamente dolci, bevande zuccherate, ma anche carne rossa e fritture.
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28/02/2017 Andrea Piccoli
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