(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) cutanee. Inoltre, frequentando piscine, campi estivi ed edifici scolastici sono regolarmente esposti a luoghi contaminati dall’infezione.
Le verruche comuni, dette anche porri, sono caratterizzate da superficie irregolare, grandezza variabile e forma rotondeggiante e si presentano principalmente sul dorso delle mani e delle dita e nel contorno ungueale. Più raramente si manifestano sul palmo delle mani, sui gomiti e sulle ginocchia. Possono provocare dolore se sottoposte a pressione.
Oltre al contagio diretto, altri fattori di rischio per le verruche comuni sono la presenza di lesioni cutanee che facilitano l'ingresso dei virus, l'indebolimento delle difese immunitarie e l'uso promiscuo di asciugamani, accappatoi e di oggetti per la cura delle unghie.
Per evitare l'insorgenza delle verruche è bene:

- evitare il contatto diretto con le verruche altrui o con le proprie (per evitare l’autoinoculazione);
- curare particolarmente lo stato di igiene della pelle (la presenza di lesioni cutanee facilita l'ingresso dei virus, mentre una pelle sana, bene idratata e priva di ferite è più resistente all'attacco virale);
- evitare di condividere oggetti "a rischio" di contagio come asciugamani, accappatoi e oggetti per la cura delle unghie;
- per prevenire le verruche plantari occorre utilizzare ciabatte o infradito personali nel percorso piscina/doccia/palestra.

Nonostante le numerose modalità di trattamento le verruche sono difficili da eliminare: hanno infatti un alto rischio di recidiva. L'intervento precoce è molto importante anche per impedire la loro diffusione in altre aree del corpo.
Per effettuare la diagnosi di verruche comuni è necessaria una visita dermatologica: generalmente il medico è in grado di effettuare la diagnosi tramite la semplice osservazione dell'escrescenza e darà indicazioni sul trattamento più adatto. In caso di dubbio, lo specialista potrà prelevare un piccolo campione da analizzare al fine di escludere altre patologie.
Per quanto riguarda i trattamenti, è bene affidarsi a prodotti di certificata efficacia.
La scelta terapeutica si differenzia in base al tipo di verruca, alla sua posizione, alla profondità, al numero e all'estensione dell'area cutanea colpita. Sarà il medico a decidere la modalità.
In alcuni casi si può utilizzare anche la crioterapia, tecnica che congela il tessuto della verruca attraverso una bassa temperatura (-45 gradi). Il corpo ha poi l’opportunità di liberarsi dal virus e rimuovere la verruca. Alcune verruche isolate possono essere rimosse con il cucchiaio tagliente, detto Curette, che è in grado di staccare la verruca dal resto della pelle. Le verruche genitali possono essere distrutte con l’ago elettrico o applicando un estratto vegetale detto Podofillina.
In alcuni casi problematici si ricorre alla Terapia Fotodinamica, cioè all’utilizzo di un fotosensibilizzante e della luce.

Notizie specifiche su: 26/01/2026 Raffaella Vellani


Puoi fare una domanda agli specialisti del forum e iscriverti alla newsletter, riceverai le notizie più importanti.

Notizie correlate

Orticaria: i sintomi, la diagnosi e le possibili cause

L’acqua contro gli effetti delle scottature solari

  • L’acqua contro gli effetti delle scottature solari Un’alleata per l’idratazione e la fotoprotezione
    (Leggi)


Cambiamento climatico e smog i nemici della pelle

  • Cambiamento climatico e smog i nemici della pelle Aumento delle temperature e inquinamento tra le minacce principali
    (Leggi)


Il meccanismo che rende resistenti i tessuti molli nell’uomo

  • Il meccanismo che rende resistenti i tessuti molli nell’uomo Come i tessuti resistono a stress e deformazioni
    (Leggi)


Piedi maleodoranti: i benefici del pediluvio

  • Piedi maleodoranti: i benefici del pediluvio Rimedi per una condizione che può creare disagio
    (Leggi)


Anche la pelle ha un sistema immunitario

Un manifesto per l’idrosadenite suppurativa

  • Un manifesto per l’idrosadenite suppurativa Un dolore poco noto che chiede di essere ascoltato
    (Leggi)


Una speranza per l’epidermolisi bollosa

  • Una speranza per l’epidermolisi bollosa Nuova potenziale cura per la forma più aggressiva della malattia
    (Leggi)


Un farmaco per la vitiligine

  • Un farmaco per la vitiligine Ruxolitinib favorisce la ripigmentazione della pelle
    (Leggi)


La dermatoporosi nella terza età

  • La dermatoporosi nella terza età La sindrome da fragilità cutanea cronica è un problema emergente
    (Leggi)


Le donne con il seno grande sudano meno

  • Le donne con il seno grande sudano meno Risultato sorprendente di uno studio sulle ghiandole sudoripare
    (Leggi)


Il sale aumenta il rischio di eczema

  • Il sale aumenta il rischio di eczema Un eccesso di sodio è legato a maggiori probabilità di dermatite atopica
    (Leggi)


La corretta protezione solare per ogni pelle

  • La corretta protezione solare per ogni pelle Scegliere la crema più adatta al proprio fototipo
    (Leggi)


Il laser elimina gli angiomi dei neonati

  • Il laser elimina gli angiomi dei neonati Un intervento precoce può risolvere il problema
    (Leggi)


Cimici dei letti, cosa fare

  • Cimici dei letti, cosa fare Riconoscere, trattare e prevenire un’infestazione
    (Leggi)


Dermatite atopica, il prurito dipende da un batterio

  • Dermatite atopica, il prurito dipende da un batterio La presenza di stafilococco aureo è alla base del disagio
    (Leggi)


Malattie della pelle e disturbi del sonno

  • Malattie della pelle e disturbi del sonno Quasi la metà dei pazienti con una malattia della pelle dorme male
    (Leggi)


Dermatite, terapia precoce per fermare la marcia atopica

  • Dermatite, terapia precoce per fermare la marcia atopica Ma è preferibile il concetto di ombrello atopico
    (Leggi)


Guida ai pidocchi

  • Guida ai pidocchi Come difendere i nostri bambini dai fastidiosi insetti
    (Leggi)