(2° pagina) (Torna
alla 1° pagina..) e quando l’esame rivela alcuni valori fuori norma, è importante verificarne i motivi. Vediamo quindi quali sono le anomalie più comuni che risultano dal test, rimandando ad altre fonti per u specifici.
un approfondimento sui fastidi urinari
Le tre parti dell’esame delle urine
L’esame delle urine standard è suddiviso in tre parti:
fisico (vengono analizzati il colore e l’aspetto delle urine);
chimico (che può evidenziare eventuali sostanze presenti nel campione e le loro quantità);
microscopico (che rileva l’eventuale presenza di detriti, cellulari e no).
Se l’esame rivela delle alterazioni il medico curante potrà suggerire specifici rimedi, chiedere di ripetere l’esame per escludere falsi positivi oppure, a seconda di qual è il risultato alterato, indirizzare il paziente da uno specialista.
Per quanto un’alterazione dei risultati possa mettere in apprensione il paziente, nella maggior parte dei casi i risultati fuori norma sono dovuti a problematiche facilmente risolvibili.
Fra le anomalie di più comune riscontro si ricordano la presenza di leucociti (globuli bianchi), eritrociti (globuli rossi), nitriti, batteri e cellule epiteliali. Di seguito una breve panoramica.
Globuli bianchi nelle urine
La presenza di globuli bianchi nelle urine (tecnicamente leucocituria) è spesso causata da un’infezione del tratto urinario. A seconda dell’organo coinvolto si possono avere cistite (vescica), uretrite (uretra) o pielonefrite (reni). Quando sono in corso queste infezioni, i leucociti si accumulano nelle urine per combattere l’infezione.
Altre possibili cause di leucocituria sono la nefrite, la prostatite, le infezioni sessualmente trasmissibili e alcune malattie autoimmuni.
Globuli rossi nelle urine
La presenza di globuli rossi nelle urine o, più popolarmente, sangue nelle urine (ematuria), può essere determinata da numerose condizioni. Anche in questo caso le più frequenti sono le infezioni del tratto urinario. Altre cause possibili sono: prostatite, ipertrofia prostatica benigna, patologie sessualmente trasmissibili, microlesioni di reni, ureteri, vescica e uretra, calcoli renali, uretrali o vescicali, esercizi fisici prolungati (episodi di ematuria sono abbastanza comuni in chi pratica sport di endurance). Cause più gravi sono i tumori degli organi del tratto urinario, alcune malattie renali, gravi traumi a carico dei reni o dell’apparato urinario ecc.
Nitriti nelle urine
La causa più comune della presenza di nitriti nelle urine è un’infezione del tratto urinario; tra i microrganismi patogeni più spesso chiamati in causa ci sono Escherichia coli, Klebsiella e Proteus ed Enterococcus.
Tra le cause di queste infezioni ci sono igiene personale scorretta, stasi urinaria, utilizzo prolungato di catetere urinario e sistema immunitario indebolito.
Batteri nelle urine
La presenza di batteri nelle urine (batteriuria) è generalmente legata a cistite, uretrite o prostatite. Un’altra possibile causa sono le manovre strumentali e chirurgiche, per esempio un catetere vescicale. La batteriuria viene spesso riscontrata anche nelle donne in stato interessante.
Per individuare il tipo di batterio il medico curante può richiedere un’urinocoltura associata da antibiogramma (che serve a individuare l’antibiotico più efficace per trattare l’infezione).
Cellule epiteliali nelle urine
Anche la presenza di cellule epiteliali nelle urine è spesso dovuta a infezioni che interessano il tratto urinario; il fenomeno è dovuto al processo infiammatorio e infettivo che danneggia le cellule epiteliali.
Altre possibili cause, anche se meno comuni, sono le malattie dermatologiche e i tumori epiteliali.
Cosa fare in caso di esami alterati
È sempre e solo il medico che deve interpretare i risultati dell’esame delle urine e decidere se intraprendere un trattamento, ripetere l’esame o richiedere test più approfonditi quali urinocoltura con antibiogramma, elettroforesi delle proteine urinarie, citologia urinaria, test di funzionalità renale ecc.
In caso di dubbi, il medico curante potrebbe indirizzare il paziente da uno specialista.
Notizie specifiche su:
urine,
02/02/2026
|
Puoi
fare una domanda agli specialisti del forum
e iscriverti alla newsletter,
riceverai le notizie più importanti. |
Le CAR-T contro le metastasi del cancro
Man mano che progredisce, il tumore velocizza il tasso di mutazione
Il controllo di malattia a 12 mesi si è triplicato
Le nuove linee guida confermano il suo ruolo chiave
Il vademecum dei gastroenterologi e i progressi della ricerca
Può crescere troppo in fretta ed eludere gli screening
Il pesante effetto del cibo spazzatura nelle persone sotto i 50 anni
Innovativo nanosistema veicola farmaci in maniera altamente specifica
Ricercatori italiani mettono a punto cellule Natural Killer ingegnerizzate
Scopre più lesioni e polipi potenzialmente pericolosi
Una dieta pesco-vegetariana protegge dal rischio di insorgenza della malattia
Può individuare i pazienti che traggono benefici da una terapia sperimentale
Può migliorare le terapie per i pazienti in stadio avanzato
Agire su SMYD3 può scongiurare la resistenza alla chemio
Studio dimostra l’efficacia di radio e chemioterapia combinate
Aumentano i casi di pazienti che possono evitare la chirurgia.
L’acido acetilsalicilico sembra attivare la risposta immunitaria
Utile per la diagnosi precoce del tumore
Lo screening riduce la mortalità