(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) di sottoporli a metanfetamina. La somministrazione di questa molecola in modelli animali, o la sua assunzione come sostanza d’abuso nell’uomo, genera infatti disturbi cognitivi assimilabili alle demenze degenerative, oltre a facilitare l’insorgenza di Malattia di Parkinson. Questo ha reso la metanfetamina un utile modello per comprendere i meccanismi alla base di specifiche degenerazioni neuronali”.
Gli esperimenti condotti dal Neuromed hanno dimostrato che, somministrando preventivamente noradrenalina, i neuroni risultavano completamente protetti dalla tossicità indotta da metanfetamina. “Sapevamo – aggiunge la dottoressa Francesca Biagioni - che nella Malattia di Parkinson e nelle demenze degenerative si realizza una precoce disfunzione dei neuroni che producono noradrenalina. Fino ad oggi tuttavia non era chiaro in che modo la perdita del neurotrasmettitore fosse in grado di favorire queste malattie. Con il nostro studio abbiamo potuto vedere che la noradrenalina agisce su due bersagli cellulari: i mitocondri e la via autofagica (uno dei più importanti processi attraverso i quali le cellule si rinnovano, eliminando e riciclando componenti non più funzionanti). I due sistemi vengono così protetti dalla neurodegenerazione indotta da metanfetamina, che, ricordiamo, è simile a quella che avviene nella demenza degenerativa e nella Malattia di Parkinson. Abbiamo anche potuto vedere come la noradrenalina eserciti questi effetti agendo su uno specifico tipo di recettori, i beta 2, che, se stimolati da farmaci specifici, sono in grado di incrementare la protezione”.
“La perdita di noradrenalina nel cervello – commenta il professor Francesco Fornai, Professore Ordinario di Anatomia dell’Università di Pisa e Responsabile dell’Unità di Neurobiologia dei Disturbi del Movimento del Neuromed - anticipa spesso l’insorgenza dei sintomi in malattie come Alzheimer o Parkinson. Conoscere i recettori responsabili dell’effetto protettivo della noradrenalina, e la dimostrazione dei meccanismi molecolari che vengono reclutati per esercitare neuroprotezione, apre nuove strade terapeutiche per quelle patologie”.

23/08/2021 Andrea Sperelli


Puoi fare una domanda agli specialisti del forum e iscriverti alla newsletter, riceverai ogni 15 giorni le notizie più importanti.

Keywords |

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

Italia Salute sempre con te

Abbonati ai Feed Rss Aggiungi a IGoogle Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicità su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante