Condotta nell’ambito del Progetto Moli-sani, la ricerca definisce la finestra temporale
in cui i disturbi psichiatrici possono segnalare l’inizio silenzioso della malattia
La malattia di Parkinson è conosciuta soprattutto per i suoi sintomi motori: tremore, rigidità, lentezza nei movimenti. Ma le ricerche degli ultimi anni indicano come la patologia possa iniziare molto prima che questi segni compaiano. Tra i segnali precoci più studiati ci sono i disturbi dell’umore: ansia e depressione possono precedere i sintomi motori anche di anni.
Uno studio dell’Unità di Ricerca di Epidemiologia e Prevenzione dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli, in collaborazione con l’Unità di Ricerca e di Neurofisiologia Clinica dello stesso istituto e con l’Università LUM di Casamassima, contribuisce ora a definire con maggiore precisione questa relazione, soprattutto dal punto di vista del tempo ...
(Continua)
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