(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) della ricerca, con un gruppo di controllo di 94.000 donne che non aveva assunto alcun tipo di pillola.
Secondo Rahi Victory, uno dei ricercatori autori dello studio, il tipo di ormoni utilizzati e l'età alla quale sono stati assunti possono spiegare se essi sono benefici, in una certa fase della vita o nocivi in altre. Si è constatato, infatti, che l'uso della pillola ha mostrato di ridurre i rischi di infarto, ictus e malattie coronariche dell'8% rispetto alle donne che non avevano mai utilizzato la pillola prima. Le donne che hanno cominciano presto ad utilizzare la pillola contraccettiva, secondo i ricercatori, saranno probabilmente meglio protette contro le malattie cardiovascolari quando saranno più anziane, ha spiegato il ricercatore. Lo studio ha anche mostrato una diminuzione del 7% del rischio di sviluppare alcune forme di cancro. Un tasso, quello della riduzione del rischio di cancro, che aumenta con la durata dell'assunzione della pillola. Ad esempio, una donna che assume la pillola da almeno quattro anni ha il 42% meno di rischi di sviluppare un cancro alle ovaie. Circa 16 milioni di donne americane assumono la pillola e centinaia di milioni l'hanno utilizzata da quando questo metodo contraccettivo è stato commercializzato nel 1960. I risultati di questo studio, il più ampio mai realizzato, sugli effetti della pillola contraccettiva, sono stati presentati durante il meeting annuale dell'American Society for Reproductive Medicine.


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