Nuove speranze di cura per il disturbo ossessivo compulsivo provengono dai ricercatori del CNR francese e dal Centre Hospitalo-Universitaire di Bordeaux, in Francia che hanno appena testato con successo la tecnica di stimolazione cerebrale profonda che consiste nell'impiantare uno o più elettrodi nel cervello di un paziente che soffre di una forma grave di questo disturbo e che resistono ai trattamenti abituali. Diciotto mesi dopo l'intervento, il paziente, secondo loro, sta bene.
Il disturbo ossessivo compulsivo è una malattia che colpisce il 2 - 3% della popolazione ed è caratterizzata dall'irrompere nella vita del paziente di ossessioni che lo costringono a mettere in atto comportamenti ripetitivi per diminuire l'ansia che esse procurano. L'efficacia di trattamenti antidepressivi e della psicoterapia è oggi riconosciuta, ma il 15% dei pazienti resiste a queste ...
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