Zanzare e zecche al rientro in città: non è più un fastidio

Emergenza da 9 mesi all'anno

Le valigie da disfare, le e-mail a cui rispondere e il rientro alla solita routine cittadina. Ad attendere gli italiani al ritorno dalle vacanze, però, c'è una sgradita certezza che non sembra voler mollare la presa: lo sciami incessante di zanzare che continua a infestare parchi, giardini e balconi di casa.

Fino a qualche anno fa, il problema degli insetti pungenti iniziava a giugno e si spegneva con i primi freddi di fine settembre. Oggi, l'estate 2026 ci conferma che questa rigida stagionalità è un ricordo del passato. A causa delle alterazioni climatiche, gli insetti vettori (zanzare e zecche) stanno cambiando rapidamente abitudini, trasformandosi in una priorità di salute pubblica che richiede un nuovo approccio alla prevenzione.

Nuove quattro dinamiche silenziose che stanno ridefinendo la nostra convivenza con questi parassiti:

1. La scomparsa del "reset" ...  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

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Del 27/08/2026

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