Ictus, Alteplase migliora la prognosi

Nei pazienti in terapia anticoagulante a lungo termine

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L’assunzione del farmaco trombolitico Alteplase ha l’effetto di migliorare la prognosi dei pazienti colpiti da ictus e in terapia anticoagulante a lungo termine. A dimostrarlo è uno studio pubblicato su Jama e firmato da scienziati del Centro medico sudoccidentale dell’Università del Texas coordinati dal docente di neurologia Ying Xian.
I risultati della ricerca sono abbastanza sorprendenti, dal momento che è pratica comune non utilizzare il trattamento trombolitico nei pazienti per via del possibile aumento del rischio emorragico.
«Molti pazienti a rischio di infarto o ictus a causa di una fibrillazione atriale non valvolare cronica assumono anticoagulanti orali non antagonisti della vitamina K (DOAC) come dabigatran, rivaroxaban, apixaban ed edoxaban. Ma in questi casi,
di fronte a un evento cerebrovascolare acuto, i medici esitano a somministrare alteplase, l'unica terapia medica ...  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | ictus, alteplase, anticoagulante,

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