Ancora dubbi sulla vitamina D in gravidanza

Mancano certezze sull’uso dell’integrazione per le donne incinte

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Non c’è ancora unanimità sull’utilizzo della vitamina D in gravidanza. Emily Carter, ricercatrice dell’Oxford Deanery, ha analizzato i dati a disposizione in un articolo pubblicato su evidentlycochrane.net.
Le raccomandazioni del Royal College of Obstetricians and Gynaecologists (RCOG) prevedono 10 microgrammi di vitamina D nelle donne incinte ad alto rischio. Ma non è chiaro se questa quantità sia sufficiente, oltre ad esserci dubbi sulla definizione di “alto rischio”.
Fino a una revisione Cochrane del 2019 non esistevano dimostrazioni sul fatto che l’integrazione di vitamina D migliorasse gli esiti dei bambini nati da madri con deficit della sostanza.
La revisione, che include 30 studi, mostra come l’integrazione di vitamina D riduca il rischio di preeclampsia, diabete gestazionale e basso peso alla nascita, oltre che quello di grave emorragia post-parto. L’integrazione però non ...  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | gravidanza, vitamina, diabete,

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