(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) anche dopo essere stata impiantata nell'occhio, semplicemente usando un raggio di luce” spiega Federico Badalà, che usa questa lente dal 2006 e ha pubblicato studi sull’argomento.
Questo permette di poter offrire delle soluzioni personalizzate per ogni paziente, con una migliore correzione dei problemi della vista come l’astigmatismo. “Queste nuove lenti rappresentano un fondamentale passo avanti, poiché si adattano alle necessità del singolo individuo e sono personalizzabili dopo essere state inserite nell'occhio senza necessità di ulteriori procedure invasive, come ad esempio la chirurgia con il laser” spiegano al San Giuseppe.
La chirurgia per la cataratta è una pratica diffusa nel mondo, con più di 15 milioni di interventi realizzati ogni anno. Il chirurgo rimuove il cristallino opaco dall'occhio e lo sostituisce impiantando una lente artificiale. Dopo l’impianto della nuova lente fotosensibile, i pazienti dovranno indossare occhiali speciali con filtro UV che serviranno per proteggere l’occhio per le prime settimane dopo l'intervento, fin quando la lente non è personalizzata.
Due settimane dopo la chirurgia, l’oculista misura la vista, individua eventuali difetti come miopia, astigmatismo o ipermetropia e di conseguenza plasma la lente con la luce in modo che si adatti perfettamente alle esigenze del singolo paziente. Una volta impiantata e personalizzata, la lente dura per sempre, senza dover essere mai rimossa o sostituita. Il risultato è un miglioramento della qualità della vista, con la possibilità di vedere bene e di svolgere le attività quotidiane senza la necessità di indossare occhiali.
Nonostante la tecnologia d’avanguardia utilizzata sia ben più costosa delle lenti generalmente utilizzate, questa operazione presso l'Ospedale San Giuseppe sarà offerta ai pazienti in normale regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
“Mettere a disposizione di tutti questa nuova opportunità è un segnale che mostra chiaramente quale sia il progetto di sviluppo del San Giuseppe da noi tracciato; l’investimento previsto di 20 milioni di euro è destinato sia ad un aggiornamento strutturale, sia al potenziamento di reparti d’eccellenza già esistenti, come l’Unità operativa di Oculistica guidata dal Dr. Bergamini, e all’introduzione di nuovi reparti quali, una cardiologia interventistica all’avanguardia – commenta Daniele Schwarz, Amministratore Delegato del Gruppo MultiMedica -. Il nostro obiettivo è realizzare un Ospedale di eccellenza, dove il circolo virtuoso 'cura-ricerca-formazione' sia una realtà percepita, grazie alla particolare attenzione che intendiamo dare all'innovazione e tecnologia al servizio del paziente”.

19/01/2010


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