(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) chirurgico o radioterapia, una piccola percentuale di carcinomi può progredire verso una forma avanzata e penetrare in profondità nei tessuti circostanti (forma localmente avanzata), diventando più difficile da trattare. Circa 20.000 pazienti statunitensi presentano un carcinoma basocellulare avanzato e si stima che i decessi siano circa 3.000 ogni anno. Il carcinoma basocellulare è il secondo tumore cutaneo non-melanoma in cui cemiplimab dimostra dati di primo piano e fa seguito all’approvazione nel trattamento del carcinoma cutaneo a cellule squamose avanzato (CSCC) negli Stati Uniti nel 2018 e in Europa nel 2019.
“Mentre gli inibitori del PD-1 stavano trasformando le prospettive di vita di molti pazienti con melanoma, l’avanzamento della ricerca per i pazienti con tumori cutanei non melanoma è andata più a rilento,” afferma Peter C. Adamson, Global Head of Oncology Development in Sanofi. “Sanofi sta continuando a rispondere a questa esigenza insoddisfatta, rendendo disponibile cemiplimab, prima per i pazienti con carcinoma cutaneo a cellule squamose avanzato e ora, con questo secondo studio, come terapia potenziale per i pazienti con carcinoma basocellulare avanzato. Questi nuovi e importanti risultati dimostrano il potenziale di cemiplimab nei pazienti con carcinomi cutanei non melanoma difficili da trattare.”

Non sono stati identificati nuovi segnali di sicurezza in questo studio. Sanofi e Regeneron presenteranno ulteriori risultati a un prossimo congresso medico.
“Cemiplimab è in studio sia come monoterapia sia come terapia principale per la combinazione con nuovi approcci terapeutici attualmente in sviluppo da parte di Regeneron e dei nostri collaboratori,” commenta Israel Lowy, Senior Vice President, Translational and Clinical Sciences, Oncology in Regeneron. “Questi dati nel BCC avanzato dimostrano, per la terza volta, risultati robusti e clinicamente significativi di cemiplimab in monoterapia nei tumori avanzati. Fanno seguito all’annuncio fatto la scorsa settimana sull’interruzione prima del tempo dello studio registrativo nel carcinoma polmonare non a piccole cellule dovuta al dato positivo sulla sopravvivenza globale.”
Nello studio di fase 2 tuttora in corso, l’ORR è l’endpoint primario, mentre i principali endpoint secondari includono sopravvivenza globale, sopravvivenza libera da progressione, durata della risposta, sicurezza e qualità di vita.
Cemiplimab è sviluppato e commercializzato congiuntamente da Sanofi e Regeneron in base a un accordo di collaborazione a livello globale.
L’utilizzo di cemiplimab nel trattamento del BCC avanzato è attualmente in studio e la sua sicurezza ed efficacia non sono state valutate da nessuna autorità regolatoria.
Cemiplimab
Cemiplimab è un anticorpo monoclonale completamente umano indirizzato al recettore del checkpoint immunitario PD-1 sulle cellule T. Legandosi al PD-1, cemiplimab ha dimostrato di bloccare le cellule tumorali dall'uso del pathway di PD-1 per sopprimere l'attivazione delle cellule T.
Cemiplimab è la prima e unica terapia approvata negli Stati Uniti, nell'Unione Europea e in altri Paesi per il trattamento di pazienti adulti con carcinoma cutaneo a cellule squamose metastatico o localmente avanzato non candidabili ad intervento chirurgico curativo o radioterapia curativa. Negli Stati Uniti, il suo nome generico è cemiplimab-rwlc (rwlc è il suffisso conforme alla “Nonproprietary Naming of Biological Products Guidance for Industry” definita dalla Food and Drug Administration americana).
L'ampio programma di sviluppo clinico di cemiplimab è focalizzato su diversi tumori di difficile trattamento. Nei tumori cutanei, il programma comprende studi nel carcinoma cutaneo a cellule squamose come terapia adiuvante e neo-adiuvante. Sono in corso studi di fase 3 potenzialmente registrativi nel tumore del polmone non a piccole cellule e nel carcinoma della cervice e studi che associano cemiplimab con nuovi approcci terapeutici sia nei tumori solidi che nei tumori del sangue. Questi potenziali utilizzi sono da considerarsi per il momento sperimentali dal momento che sicurezza ed efficacia non sono ancora state valutate da alcuna autorità regolatoria.

Leggi altre informazioni
11/05/2020 Andrea Sperelli


Puoi fare una domanda agli specialisti del forum e iscriverti alla newsletter, riceverai ogni 15 giorni le notizie più importanti.

Keywords |

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

Italia Salute sempre con te

Abbonati ai Feed Rss Aggiungi a IGoogle Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicità su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante