(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) sull’attivazione del sistema immunitario, punta esattamente all’obiettivo opposto, ovvero a tenerlo spento. Si tratta di un vaccino tollerizzante che riesce a prevenire l’infiammazione e a migliorare la funzione del cuore.
Lo studio è firmato da Marinos Kallikourdis, docente di Humanitas University, che spiega: «Il lavoro indica che lo scompenso cardiaco non ischemico ha forti componenti autoimmuni. La sua progressione è guidata dal riconoscimento di specifiche molecole, i cosiddetti auto-antigeni, da parte dei linfociti T. Queste molecole sono sufficienti a produrre i sintomi, che a loro volta possono essere trattati agendo sul meccanismo di attivazione immunitaria. Si tratta di un risultato importante, anche se per ora limitato al modello sperimentale della malattia. I prossimi passi saranno di validare quanto ottenuto in contesti clinici e proseguire nello sviluppo di modalità idonee per poter portare il nuovo set di soluzioni al letto del paziente in modo sicuro. Una strada lunga, ma che vale la pena percorrere».
Notizie specifiche su: scompenso, cardiaco, cuore, 13/12/2024 Andrea Piccoli


Puoi fare una domanda agli specialisti del forum e iscriverti alla newsletter, riceverai le notizie più importanti.

Notizie correlate

Con la prevenzione è possibile ridurre l’80% delle malattie

  • Con la prevenzione è possibile ridurre l’80% delle malattie tagliare 42 miliardi di costi e oltre 200mila morti
    (Leggi)


L’infezione da Covid-19 peggiora la salute cardiovascolare

  • L’infezione da Covid-19 peggiora la salute cardiovascolare Studio multicentrico internazionale, pubblicato su European Heart
    (Leggi)


Una mutazione provoca la morte improvvisa

  • Una mutazione provoca la morte improvvisa Identificata un’alterazione del gene LMNA mai descritta prima
    (Leggi)


Troppe ore seduti e il cuore rischia

  • Troppe ore seduti e il cuore rischia Rischio raddoppiato se si superano le 14 ore al giorno
    (Leggi)


Gli ftalati fanno male al cuore

  • Gli ftalati fanno male al cuore Causano una risposta immunitaria iperattiva nelle arterie cardiache
    (Leggi)


La dieta che riduce il rischio di malattie cardiache

Il rapporto ideale fra circonferenza della vita e altezza

  • Il rapporto ideale fra circonferenza della vita e altezza Per ridurre il rischio di insufficienza cardiaca
    (Leggi)


La vitamina D è un fattore di rischio cardiovascolare

  • La vitamina D è un fattore di rischio cardiovascolare Esperti italiani firmano un consenso scientifico
    (Leggi)


Semaglutide protegge dalle malattie cardiache

  • Semaglutide protegge dalle malattie cardiache Efficace anche prima di una significativa perdita di peso
    (Leggi)


L’Intelligenza Artificiale stima l’età del cuore

  • L’Intelligenza Artificiale stima l’età del cuore Legge l’Ecg e calcola il rischio cardiovascolare
    (Leggi)


Un minipacemaker per il cuore dei neonati

L’IA migliora l’affidabilità dell’Ecg

  • L’IA migliora l’affidabilità dell’Ecg Valutazione del rischio cardiovascolare più approfondita
    (Leggi)


Guardare meno televisione per salvare il cuore

  • Guardare meno televisione per salvare il cuore Passarci meno di un’ora al giorno riduce il rischio cardiovascolare
    (Leggi)


Nuove prospettive per l’amiloidosi cardiaca

  • Nuove prospettive per l’amiloidosi cardiaca La presenza di una proteina può segnalare l’insorgenza della malattia
    (Leggi)


Il test genetico per le cardiopatie ereditarie

  • Il test genetico per le cardiopatie ereditarie Segnala il rischio di sviluppare cardiopatie ereditarie potenzialmente letali
    (Leggi)


L’aspartame fa male al cuore

  • L’aspartame fa male al cuore Causa picchi di insulina e favorisce la formazione di placche aterosclerotiche
    (Leggi)


Malattie cardiache, a rischio una donna su 4

  • Malattie cardiache, a rischio una donna su 4 Prevenzione per fermare l’epidemia di malattie cardiovascolari
    (Leggi)


Una clessidra per le cardiopatie congenite

  • Una clessidra per le cardiopatie congenite Primi interventi in Europa per il dispositivo salvavita
    (Leggi)


Il grasso nei muscoli dà problemi al cuore

  • Il grasso nei muscoli dà problemi al cuore Problemi cardiaci più probabili al di là dell’indice di massa corporea
    (Leggi)