Sottostimato il rischio cardiovascolare in Italia

I rischi vanno valutati a lungo termine

Infarto_1179.jpg

Oltre l’85% della popolazione italiana tra i 35 e i 50 anni risulta essere a bassissimo rischio cardiovascolare per i prossimi 10 anni. Eppure semplicemente cambiando prospettiva e aumentando la valutazione dei rischi nel tempo la situazione si stravolge radicalmente.
Lo sostiene uno studio dell’Università Cattolica di Campobasso secondo il quale una grossa fetta della popolazione adulta rischia di essere tagliata fuori dalle strategie di prevenzione a causa di stime ancorate ad una visione a breve termine del rischio cardiovascolare. I dati della ricerca provengono dal progetto Moli-sani, uno studio epidemiologico attualmente in corso nella regione Molise, che ha già reclutato 25mila cittadini e sono stati presentati nell’ambito del XXI Congresso nazionale della Società Italiana per lo Studio dell’Emostasi e della Trombosi che quest’anno si è svolto a Bologna dal 28 al 31 ...  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | cuore, rischi, prevenzione,

<-- #include virtual="../4strokevideo.inc" -->

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it
ADD BOOKMARK

ai preferiti di salute

Abbonati ai Feed Rss Mailing List Di OKMEDICNA.IT, gli ultimi aggiornamenti 
              sulla salute e la medicina La Pubblicità su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante

Avvertenze Privacy a norma Regolamento UE 2016/679 GDPR.


Questa pagina è stata letta 118342 volte