La fertilità femminile subisce un calo fisiologico con l’avanzare dell’età o può essere fortemente compromessa da varie terapie, in particolare le chemioterapie necessarie in caso di patologie oncologiche.
La crioconservazione degli ovociti - una procedura attualmente sicura perché perfettamente standardizzata - consente a ogni donna di non accantonare il progetto di maternità. Ciò sia quando la donna prevede di dover dilazionare il tempo della maternità (ad esempio se non ha ancora trovato il partner ideale con il quale attuare il progetto di genitorialità), sia quando si dovesse trovare in condizione di affrontare cure importanti per condizioni di malattia.
“Le preoccupazioni delle donne che decidono di conservare la propria fertilità riguardano principalmente le conseguenze che questo trattamento potrebbe avere sulla loro fertilità naturale, sulla possibile gravidanza futura e ...
(Continua)
leggi la 2° pagina
Questa pagina è stata letta
331945 volte