Come contrastare gli effetti negativi dell’editing genetico

Due approcci diversi per perfezionare la tecnica

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Un nuovo studio pubblicato su Cell Reports Medicine dal team guidato dalla Prof.ssa Raffaella di Micco - docente associata presso la Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia e group leader al San Raffaele Telethon Institute for Gene Therapy (SR-Tiget) - ha evidenziato un effetto inatteso dell’editing genetico mediante CRISPR-Cas9 e vettori AAV6: l’attivazione di risposte infiammatorie e simili alla senescenza nelle cellule staminali ematopoietiche, con una conseguente riduzione della loro capacità rigenerativa nel lungo termine.
Lo studio, condotto in collaborazione con partner europei e con il team del Prof. Luigi Naldini, mostra che queste cellule possono conservare una sorta di “memoria molecolare” del processo di editing genetico, condizionando negativamente la loro funzionalità post-trapianto.

Per contrastare questi effetti, i ricercatori hanno testato con successo due ...  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

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Del 10/06/2025 09:34:24

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