Riscrivere il Dna per curare la distrofia di Duchenne. È l'ambizioso progetto perseguito da tre team di scienziati della Duke University di Durham, in North Carolina, dell'Università del Texas e dell'Università di Harvard.
I ricercatori sono riusciti a bloccare la progressione della distrofia di Duchenne in gruppi di topi da laboratorio. I risultati presentati su Science indicano un possibile punto di svolta nel trattamento di questa malattia che colpisce un bambino maschio ogni 3.500, ma ipoteticamente anche per altre patologie genetiche finora ritenute incurabili.
La tecnica usata dai ricercatori è denominata Crispr e ha permesso di correggere il gene che produce la distrofina, una proteina necessaria ad ancorare la fibra muscolare. Per poter riparare il gene difettoso, i ricercatori devono prima inoculare nell'organismo quella che può essere definita una “cassetta degli attrezzi” ...
(Continua)
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