Il coronavirus muta meno dell’Hiv, più facile un vaccino

Il genoma di Sars-CoV-2 è 100 volte più stabile

Varie_3037.jpg

Dopo quelle sui vaccini nella fase finale di sperimentazione, arriva un’altra buona notizia. Una ricerca guidata da Maria Rosaria Capobianchi, docente di Biologia Molecolare e alla guida del Laboratorio di Virologia dell'Istituto Spallanzani, svela infatti che Sars-CoV-2 è 100 volte più stabile del virus dell’Hiv, virus che da almeno 3 decenni rappresenta un vero rompicapo per gli scienziati, ancora alla ricerca di un vaccino efficace.
La scoperta del team italiano alimenta quindi le speranze sullo sviluppo di vaccini efficaci contro il nuovo coronavirus. "La buona notizia è che Sars-CoV-2 ha un genoma più stabile di quello che causa l'Aids. Sars-CoV-2, come tutti i virus a RNA, ha un enzima di replicazione fallace e non preciso - ha spiegato Capobianchi - ha quindi una variabilità che nell'organismo genera una 'quasi-specie', uno sciame di virus quasi uguali ma che presentano piccole ...  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

NOTIZIE SPECIFICHE SU | coronavirus, Hiv, vaccino,




Del 17/11/2020

Notizie correlate