Una nuova analisi del sangue potrebbe far individuare il virus dell'Hpv con molti anni di anticipo rispetto ai potenziali danni causati all'organismo, con particolare riferimento all'insorgenza dei tumori del cavo orale.
A ipotizzare l'utilizzo di un nuovo test è un gruppo di ricercatori coordinati dall'Organizzazione mondiale della sanità che hanno pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology il resoconto di un'analisi su un vastissimo campione costituito da 300 mila pazienti che hanno partecipato al grande studio prospettico Epic.
I soggetti sono stati seguiti dagli anni 90 ad oggi. 135 persone hanno sviluppato negli anni un tumore del cavo orale, e in 47 casi il cancro era causato dal virus. Analizzando i dati relativi agli esami del sangue, i ricercatori hanno rilevato che in questi soggetti gli anticorpi per il virus erano presenti già 12 anni prima della comparsa della ...
(Continua)
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