L'idea dei ricercatori è di combinare l'azione dell'artemisinina, un farmaco utilizzato contro la malaria, con quella di un ambiente carico di ossigeno per sconfiggere il tumore. È la base di lavoro di un team scientifico della Washington State University guidato dal prof. Henry Lai.
L'artemisinina deriva dalla Artemisia annua L., una pianta già utilizzata per combattere i parassiti della malaria, ma che potrebbe rivelarsi utile anche in caso di cancro. I ricercatori pensano di esaltare le proprietà della sostanza somministrandola in un ambiente ricco di ossigeno puro. Lo studio è ancora in fase sperimentale, ma è stato pubblicato sulla rivista Anticancer Research. I ricercatori hanno scoperto che nelle cellule colpite da leucemia, se trattate con questa combinazione la crescita del tumore si riduce del 38 per cento: "questo in sole 48 ore di test. Noi ci aspettiamo che gli effetti ...
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