Succede all'improvviso: un giovane sportivo che di colpo si accascia durante una partita o un allenamento e muore, nonostante tutti i tentativi di rianimarlo. Un evento tragico che può colpire sia semplici appassionati, sia atleti avviati a una carriera promettente.
Una delle cause più frequenti è la cardiomiopatia aritmogena, una malattia ereditaria, che interessa circa una persona ogni 5000 e provoca due morti all’anno ogni 100 mila persone sotto i 35 anni di età.
Per questa malattia, tristemente nota ai più per avere colpito atleti e calciatori famosi, non esiste, a tutt'oggi, una cura. Le misure terapeutiche attualmente disponibili sono solo palliative.
Nei portatori di specifici difetti genetici, le cellule del miocardio, prevalentemente del ventricolo destro, muoiono progressivamente e vengono sostituite da tessuto fibroso e adiposo; questo processo favorisce
lo sviluppo di ...
(Continua)
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