È una sperimentazione italiana a offrire nuove speranze nel campo della ricerca medica sulle cellule staminali. Un team del Dipartimento di Malattie cardiovascolari della Fondazione Giovanni Paolo II di Cambobasso ha sperimentato con successo l'impiego di cellule staminali del midollo osseo per il contrasto dell'ischemia critica, una condizione che si verifica spesso a causa di diabete, aterosclerosi o tromboangioite obliterante e che può comportare anche l'amputazione degli arti.
I ricercatori Eugenio Caradonna, Pietro Modugno e Carlo Maria de Filippo hanno prelevato dal midollo osseo di alcuni pazienti le cellule staminali, reimpiantandole poi nella zona colpita dall'ischemia.
Il dott. De Filippo spiega intervistato da Repubblica: “l'arteriopatia obliterante degli arti inferiori si inquadra in una sindrome associata a una storia naturale sfavorevole, con elevata mortalità e ...
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