Ci sono due gruppi di farmaci utilizzati per il diabete di tipo 2 in grado di difendere l’organismo dai rischi di malattia renale cronica e di cardiopatie.
Si tratta degli inibitori dei cotrasportatori sodio-glucosio di tipo 2 (Sglt2) e degli agonisti del recettore del glucagon-like peptide-1 (Glp1-RA).
A evidenziarlo è un gruppo di esperti guidato da Janani Rangaswami, direttore per la ricerca del dipartimento di medicina all'Einstein Medical Center e professore associato al Sidney Kimmel College della Thomas Jefferson University.
Secondo i medici, che hanno redatto un documento dell’American Heart Association pubblicato su Circulation, questi farmaci dovrebbero essere preferiti per il trattamento del diabete di tipo 2 e per ridurre il rischio di nefropatie e cardiopatie.
«Dall'analisi degli studi randomizzati sugli inibitori Sglt2 e i Glp-1 RA in pazienti con Dm2, Ckd e ...
(Continua)
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