Scoperto l’effetto analgesico di una molecola naturalmente presente nell’organismo e che potrebbe spiegare le differenze che due diversi individui possono avere nella sensibilità al dolore. È il risultato di una ricerca condotta dal Laboratorio di Neurofarmacologia dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS) e pubblicata sulla rivista scientifica Frontiers in Molecular Neuroscience.
Secondo lo studio, condotto su modelli animali, l’acido cinnabarinico, un prodotto del metabolismo del triptofano che si forma a seguito di una serie di reazioni chimiche complessivamente note come “via delle chinurenine”, riuscirebbe a sopprimere il dolore agendo su specifici recettori delle cellule nervose, gli mGlu4. “I nostri esperimenti – dice Serena Notartomaso, prima autrice del lavoro, hanno mostrato che piccole quantità di acido cinnabarinico possono agire nella regolazione della trasmissione degli ...
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