La risposta cellulare al danno al DNA telomerico durante l'invecchiamento aumenta l'espressione di ACE2, il recettore cellulare del SARS-CoV-2, riferisce un gruppo di scienziati italiani dell’IFOM di Milano e dell’IGM-CNR di Pavia.
Il SARS-CoV-2 come noto è l’agente responsabile della pandemia di COVID-19, che colpisce maggiormente gli anziani, i quali mostrano sintomi più gravi e sono a maggior rischio di ricovero e morte indipendentemente dalla presenza di malattia pregresse.
Le ragioni della maggiore propensione all’infezione, a sviluppare sintomi gravi e a rischio di morte negli anziani in risposta a un'infezione da SARS-CoV-2 rimangono però poco chiare. Un gruppo di ricercatori italiani guidati da Fabrizio d’Adda di Fagagna dell’IFOM di Milano e dell’IGM del CNR di Pavia, in collaborazione con l’Università di Palermo e con ricercatori dell’Università del Texas, ha scoperto che ...
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